Il decreto legislativo 2 febbraio 2006 n. 40 - adottato in attuazione alla legge delega del 14 maggio 2005 n. 80 - ha introdotto, risolvendo molte questioni poste da lungo tempo in dottrina, significative novità in ordine all’attività difensiva del convenuto nel giudizio arbitrale. Segnatamente, con la disposizione di cui all’art. 817-bis c.p.c. il legislatore ha risolto positivamente la questione relativa alla proponibilità, nel corso del giudizio arbitrale, dell’eccezione di compensazione avente a oggetto il diritto al contro-credito «non compreso nella convenzione di arbitrato ancorché nei limiti del valore della domanda». La proposizione dell’eccezione di compensazione rappresenta, oggi, dunque, uno dei possibili atteggiamenti difensivi del convenuto nel giudizio arbitrale. Il presente articolo, dopo aver ripercorso i principali orientamenti della dottrina in merito all'interpretazione dell'art. 35 c.p.c. e agli effetti prodotti dall'eccezione di compensazione in ordine ai limiti oggettivi del giudicato, s'interessa in particolare dell'istituto nel processo arbitrale.

L’eccezione di compensazione nel processo arbitrale

TIZI, FRANCESCA
2007

Abstract

Il decreto legislativo 2 febbraio 2006 n. 40 - adottato in attuazione alla legge delega del 14 maggio 2005 n. 80 - ha introdotto, risolvendo molte questioni poste da lungo tempo in dottrina, significative novità in ordine all’attività difensiva del convenuto nel giudizio arbitrale. Segnatamente, con la disposizione di cui all’art. 817-bis c.p.c. il legislatore ha risolto positivamente la questione relativa alla proponibilità, nel corso del giudizio arbitrale, dell’eccezione di compensazione avente a oggetto il diritto al contro-credito «non compreso nella convenzione di arbitrato ancorché nei limiti del valore della domanda». La proposizione dell’eccezione di compensazione rappresenta, oggi, dunque, uno dei possibili atteggiamenti difensivi del convenuto nel giudizio arbitrale. Il presente articolo, dopo aver ripercorso i principali orientamenti della dottrina in merito all'interpretazione dell'art. 35 c.p.c. e agli effetti prodotti dall'eccezione di compensazione in ordine ai limiti oggettivi del giudicato, s'interessa in particolare dell'istituto nel processo arbitrale.
2007
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