Il paradigma della città smart si riferisce a un modello di interpretazione della realtà che gode di grande fortuna perché è tutto ciò che una città dovrebbe essere: sostenibile, intelligente, competitiva, inclusiva, creativa, iperconnessa, tecnologica, efficiente, e-governed, aperta, ecc. La smart city è una città organica, una rete di sistemi che nello spazio urbano affronta la sfida della globalizzazione in termini di aumento della competitività, dell’attrattività, dell’inclusività, puntando su sette assi – architettura, economia, mobilità, ambiente, persone, qualità della vita e governance – e che attraverso azioni specifiche diventa una città più tecnologica, più interconnessa, più pulita, più attrattiva, più sicura, più accogliente, più efficiente, più aperta e collaborativa, più creativa e sostenibile. Ma il paradigma smart city nasce anche come ‘risposta’ ad una serie di criticità a cui la città contemporanea non sembra trovare misure adeguate: dalle norme europee che impongono una sostanziale riduzione delle emissioni di CO2 alla rigenerazione di interi quartieri ormai obsoleti; dal costante ‘consumo’ di suolo (non in linea con l’andamento di crescita demografica) al tema della mobilità e del pendolarismo; dal problema dell’informatizzazione della società a quello della ‘mitigazione’ delle isole di calore attraverso strategie sostenibili.

PROGETTARE CITTA' INTELLIGENTI. Connessioni interdisciplinari

Paolo Verducci;BAQUE', MASSIMILIANO
2017

Abstract

Il paradigma della città smart si riferisce a un modello di interpretazione della realtà che gode di grande fortuna perché è tutto ciò che una città dovrebbe essere: sostenibile, intelligente, competitiva, inclusiva, creativa, iperconnessa, tecnologica, efficiente, e-governed, aperta, ecc. La smart city è una città organica, una rete di sistemi che nello spazio urbano affronta la sfida della globalizzazione in termini di aumento della competitività, dell’attrattività, dell’inclusività, puntando su sette assi – architettura, economia, mobilità, ambiente, persone, qualità della vita e governance – e che attraverso azioni specifiche diventa una città più tecnologica, più interconnessa, più pulita, più attrattiva, più sicura, più accogliente, più efficiente, più aperta e collaborativa, più creativa e sostenibile. Ma il paradigma smart city nasce anche come ‘risposta’ ad una serie di criticità a cui la città contemporanea non sembra trovare misure adeguate: dalle norme europee che impongono una sostanziale riduzione delle emissioni di CO2 alla rigenerazione di interi quartieri ormai obsoleti; dal costante ‘consumo’ di suolo (non in linea con l’andamento di crescita demografica) al tema della mobilità e del pendolarismo; dal problema dell’informatizzazione della società a quello della ‘mitigazione’ delle isole di calore attraverso strategie sostenibili.
2017
9788849235715
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11391/1429820
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