Il contributo analizza criticamente gli strumenti di sostegno previsti nel d. lgs. n. 22/2015, con particolare attenzione alla distinzione tra innovazioni effettive apportate rispetto alla disciplina della l. n. 92/2012, e semplici trasposizioni di trattamenti già previsti, talora, addirittura prima dell'Aspi. Ne consegue l'evidenziazione di un ritorno a criteri strettamente contributivi nelle erogazioni, che ridimensiona la limitata estensione del novero dei beneficiari dei trattamenti contro la disoccupazione involontaria.

Interventi previdenziali di sostegno al reddito contro la disoccupazione involontaria

CAIROLI STEFANO
2017-01-01

Abstract

Il contributo analizza criticamente gli strumenti di sostegno previsti nel d. lgs. n. 22/2015, con particolare attenzione alla distinzione tra innovazioni effettive apportate rispetto alla disciplina della l. n. 92/2012, e semplici trasposizioni di trattamenti già previsti, talora, addirittura prima dell'Aspi. Ne consegue l'evidenziazione di un ritorno a criteri strettamente contributivi nelle erogazioni, che ridimensiona la limitata estensione del novero dei beneficiari dei trattamenti contro la disoccupazione involontaria.
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