The contribution investigates one of the application areas in which drawing and graphic language show their effectiveness in compensating for communicative needs or deficits: Augmentative Alternative Communication (AAC). This modality complements already-acquired communication skills and offers communicative possibilities to replace those that are lacking, allowing for an improvement in expressive abilities or the acquisition of totally absent skills. In conditions of a full capacity of the interacting subjects in the communicative processes, a plurality of languages is involved. In the multiple forms of communication vulnerability, there is instead a polarization on graphic language, which becomes a facilitator where other languages cannot be used, and it configures itself as the elective means for effective communication. After defining the concept of communication vulnerability and presenting CAA and its methods, the contribution illustrates the integration between graphic-visual language and verbal language used in this context, compares and contextualises it into other forms of visual-verbal communication and carries out a critical analysis of the symbolic systems in use, highlighting their characteristics and underlining the role played by drawing and graphic languages. Finally prefigures some potential margins for expanding collaboration between the competences of the graphic sciences and the intervention methods of CAA.

Il contributo indaga uno degli ambiti applicativi in cui il disegno e il linguaggio grafico mostrano la propria efficacia nel compensare bisogni o deficit comunicativi: la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Questa modalità integra le abilità comunicative già acquisite e offre possibilità comunicative sostitutive di quelle mancanti, consentendo un miglioramento delle capacità espressive o l’acquisizione di abilità del tutto assenti. In condizioni di piena capacità dei soggetti interagenti nei processi comunicativi viene coinvolta una pluralità di linguaggi; nelle molteplici forme di vulnerabilità della comunicazione si assiste invece a una polarizzazione sul linguaggio grafico, che diviene un facilitatore laddove altri linguaggi non possono essere utilizzati e si configura come mezzo elettivo per una comunicazione efficace. Dopo aver definito il concetto di vulnerabilità della comunicazione e presentato la CAA e i suoi metodi, il contributo illustra l’integrazione tra linguaggio grafico-visivo e linguaggio verbale impiegata in questo contesto, la raffronta e la contestualizza rispetto ad altre forme di comunicazione visivo-verbale ed effettua un’analisi critica dei sistemi simbolici in uso evidenziandone le caratteristiche e sottolineando il ruolo svolto dal disegno e dai linguaggi grafici, per giungere infine a prefigurare alcuni margini potenziali di ampliamento della collaborazione tra le competenze proprie delle scienze grafiche e le modalità di intervento proprie della CAA.

La Comunicazione Aumentativa Alternativa: un ambito di sperimentazione del ruolo inclusivo del disegno

Menchetelli Valeria
2022-01-01

Abstract

Il contributo indaga uno degli ambiti applicativi in cui il disegno e il linguaggio grafico mostrano la propria efficacia nel compensare bisogni o deficit comunicativi: la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Questa modalità integra le abilità comunicative già acquisite e offre possibilità comunicative sostitutive di quelle mancanti, consentendo un miglioramento delle capacità espressive o l’acquisizione di abilità del tutto assenti. In condizioni di piena capacità dei soggetti interagenti nei processi comunicativi viene coinvolta una pluralità di linguaggi; nelle molteplici forme di vulnerabilità della comunicazione si assiste invece a una polarizzazione sul linguaggio grafico, che diviene un facilitatore laddove altri linguaggi non possono essere utilizzati e si configura come mezzo elettivo per una comunicazione efficace. Dopo aver definito il concetto di vulnerabilità della comunicazione e presentato la CAA e i suoi metodi, il contributo illustra l’integrazione tra linguaggio grafico-visivo e linguaggio verbale impiegata in questo contesto, la raffronta e la contestualizza rispetto ad altre forme di comunicazione visivo-verbale ed effettua un’analisi critica dei sistemi simbolici in uso evidenziandone le caratteristiche e sottolineando il ruolo svolto dal disegno e dai linguaggi grafici, per giungere infine a prefigurare alcuni margini potenziali di ampliamento della collaborazione tra le competenze proprie delle scienze grafiche e le modalità di intervento proprie della CAA.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11391/1537273
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