Una corretta gestione della risorsa idrica superficiale a livello di bacino passa attraverso due fasi fondamentali: la prima di valutazione delle risorsa idrica disponibile; la seconda di gestione integrata della stessa, con particolare attenzione alle ipotesi di sviluppo negli utilizzi ed al verificarsi di periodi critici di deficit sempre più severi (Arnell & Delaney, 2006). I problemi che si incontrano, se affrontati da un punto di vista teorico in maniera rigorosa, risultano estremamente complessi per la molteplicità di fattori tecnici, economici e politici coinvolti. Tuttavia, i notevoli progressi nelle tecnologie di raccolta ed elaborazione dei dati consentono di studiare tali problemi, con risultati differenti ma comunque interessanti da un punto di vista scientifico (Simonovic, 2000) ed anche di utile supporto alle decisioni pratiche (Sechi & Zuddas, 2002; Georgiou et al., 2006). Nella ricerca in atto si sono voluti affrontare le due fasi di valutazione e gestione della risorsa idrica disponibile operando su tre livelli. - Organizzazione e validazione dei dati sia di tipo idrologico, sia di prelievi idrici in atto. A tale scopo si sta operando in un ambito WEB-GIS con l’obiettivo finale di ottenere una banca dati condivisa da parte dei vari enti istituzionali interessati, in modo tale da ridurre le differenze e le incertezze sul dato di partenza delle elaborazione di tipo modellistico. - Valutazione della risorsa idrica disponibile in natura e determinazione di indici di carattere idrologico da utilizzare nella successiva fase di gestione. Infatti, l’utilizzo di serie storiche di dati di deflusso derivanti da stazioni di misura può portare anche a valutazioni errate, nella gestione della risorsa idrica a livello di bacino, se non si tiene conto delle utilizzazioni a monte comunque già esistenti al momento della misura del dato, in particolare nel campo delle portate semipermanenti o di magra (Casadei et al., 1992). - Ipotesi di gestione della risorsa idrica disponibile con l’aiuto di modelli di simulazione del funzionamento del reticolo idrografico naturale ed antropizzato, con particolare riferimento al caso in cui vi sia la presenza di grandi invasi ad uso plurimo a servizio di grandi comprensori di utenza.

Modelli idrologici e WEB-GIS nella gestione della risorsa idrica a livello di bacino

BELLEZZA, MICHELE;CASADEI, Stefano;PIERLEONI, ARNALDO
2007

Abstract

Una corretta gestione della risorsa idrica superficiale a livello di bacino passa attraverso due fasi fondamentali: la prima di valutazione delle risorsa idrica disponibile; la seconda di gestione integrata della stessa, con particolare attenzione alle ipotesi di sviluppo negli utilizzi ed al verificarsi di periodi critici di deficit sempre più severi (Arnell & Delaney, 2006). I problemi che si incontrano, se affrontati da un punto di vista teorico in maniera rigorosa, risultano estremamente complessi per la molteplicità di fattori tecnici, economici e politici coinvolti. Tuttavia, i notevoli progressi nelle tecnologie di raccolta ed elaborazione dei dati consentono di studiare tali problemi, con risultati differenti ma comunque interessanti da un punto di vista scientifico (Simonovic, 2000) ed anche di utile supporto alle decisioni pratiche (Sechi & Zuddas, 2002; Georgiou et al., 2006). Nella ricerca in atto si sono voluti affrontare le due fasi di valutazione e gestione della risorsa idrica disponibile operando su tre livelli. - Organizzazione e validazione dei dati sia di tipo idrologico, sia di prelievi idrici in atto. A tale scopo si sta operando in un ambito WEB-GIS con l’obiettivo finale di ottenere una banca dati condivisa da parte dei vari enti istituzionali interessati, in modo tale da ridurre le differenze e le incertezze sul dato di partenza delle elaborazione di tipo modellistico. - Valutazione della risorsa idrica disponibile in natura e determinazione di indici di carattere idrologico da utilizzare nella successiva fase di gestione. Infatti, l’utilizzo di serie storiche di dati di deflusso derivanti da stazioni di misura può portare anche a valutazioni errate, nella gestione della risorsa idrica a livello di bacino, se non si tiene conto delle utilizzazioni a monte comunque già esistenti al momento della misura del dato, in particolare nel campo delle portate semipermanenti o di magra (Casadei et al., 1992). - Ipotesi di gestione della risorsa idrica disponibile con l’aiuto di modelli di simulazione del funzionamento del reticolo idrografico naturale ed antropizzato, con particolare riferimento al caso in cui vi sia la presenza di grandi invasi ad uso plurimo a servizio di grandi comprensori di utenza.
2007
9788860930354
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