La “Fabbrica dei XIII Magistrati”, meglio nota come Uffizi, è il cantiere dimensionalmente più imponente aperto a Firenze nel XVI secolo. Innalzati nel cuore della città costruita, tra palazzo Vecchio e l’Arno, i nuovi uffici (Uffizi appunto) delle Magistrature, gli organi esecutivi di governo del neonato Principato, guidato da Cosimo I (1537-1574), prima duca poi (1569) granduca di Toscana, sconvolgono il minuto tessuto urbano di matrice medievale, mutandone perentoriamente l’assetto e l’orientamento. Questa colossale impresa di politica edilizia comporta inevitabilmente costi non solo economici, ma anche sociali e umani. Le casupole che si addensavano intorno a palazzo Vecchio, abitate soprattutto da piccoli artigiani e domestici del palazzo, vengono inesorabilmente sacrificate con provvedimenti draconiani estremamente rapidi. Essi sono l’oggetto di questo studio; ma per essere compiutamente delineati richiedono alcune conoscenze preliminari sull’edificio e sul cantiere.
Espropri e “scasamenti” per la costruzione degli Uffizi
Funis F.
2026
Abstract
La “Fabbrica dei XIII Magistrati”, meglio nota come Uffizi, è il cantiere dimensionalmente più imponente aperto a Firenze nel XVI secolo. Innalzati nel cuore della città costruita, tra palazzo Vecchio e l’Arno, i nuovi uffici (Uffizi appunto) delle Magistrature, gli organi esecutivi di governo del neonato Principato, guidato da Cosimo I (1537-1574), prima duca poi (1569) granduca di Toscana, sconvolgono il minuto tessuto urbano di matrice medievale, mutandone perentoriamente l’assetto e l’orientamento. Questa colossale impresa di politica edilizia comporta inevitabilmente costi non solo economici, ma anche sociali e umani. Le casupole che si addensavano intorno a palazzo Vecchio, abitate soprattutto da piccoli artigiani e domestici del palazzo, vengono inesorabilmente sacrificate con provvedimenti draconiani estremamente rapidi. Essi sono l’oggetto di questo studio; ma per essere compiutamente delineati richiedono alcune conoscenze preliminari sull’edificio e sul cantiere.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


