L’impatto che la c.d. «economia delle piattaforme» sta avendo sui diritti degli utenti della Rete ha condotto a nuove modalità di regolamentazione della realtà digitale. La diffusione su scala mondiale dei «terms and conditions» predisposti dalle società proprietarie delle piattaforme consente di effettuare transazioni attraverso percorsi inediti e genera rischi in passato sconosciuti. Il contributo si interroga sulla natura giuridica di tali «termini e condizioni», affrontando il problema del loro inquadramento tra le fonti di produzione del diritto. Dall’indagine emerge che non si tratta di mere clausole contrattuali, né di regole disciplinari o di norme morali, ma di forme di regolamentazione che integrano l’ordinamento giuridico, in combinazione con le norme statuali, europee e internazionali.
Il potere normativo delle piattaforme digitali
Alessia Valongo
2025
Abstract
L’impatto che la c.d. «economia delle piattaforme» sta avendo sui diritti degli utenti della Rete ha condotto a nuove modalità di regolamentazione della realtà digitale. La diffusione su scala mondiale dei «terms and conditions» predisposti dalle società proprietarie delle piattaforme consente di effettuare transazioni attraverso percorsi inediti e genera rischi in passato sconosciuti. Il contributo si interroga sulla natura giuridica di tali «termini e condizioni», affrontando il problema del loro inquadramento tra le fonti di produzione del diritto. Dall’indagine emerge che non si tratta di mere clausole contrattuali, né di regole disciplinari o di norme morali, ma di forme di regolamentazione che integrano l’ordinamento giuridico, in combinazione con le norme statuali, europee e internazionali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


