Il volume si apre su una analisi del discorso dantesco relativo alla "gloria de la lingua" (Purg. XI), con tutti i connessi problemi ermeneutici (identificazione dei due Guidi, ad esempio), riflettendo sulla concezione, propria del Dante autore della "Commedia", di un poeta che si fa "vaso" e che sa conciliare eccellenza tecnica e retorica e humilitas. Muovendo da questo punto di partenza (una gloria connessa con la rivelazione e l'esilio), il libro medita, con letture e proposte interpretative di testi, sul cambio di paradigma che investe la fortuna e la ricezione del genere poetico nella tradizione moderna. Da Leopardi ai contemporanei, il mito umanistico della gloria, non più attuale, è superato a favore di quello del servizio reso alla lingua e della necessità della testimonianza, come suggerisce da ultimo, sul finire del Novecento, un autore e saggista come Mario Luzi, che proprio al modello dantesco si richiama.
La gloria della lingua. Sulla sorte dei poeti e della poesia
Daniele Piccini
2019
Abstract
Il volume si apre su una analisi del discorso dantesco relativo alla "gloria de la lingua" (Purg. XI), con tutti i connessi problemi ermeneutici (identificazione dei due Guidi, ad esempio), riflettendo sulla concezione, propria del Dante autore della "Commedia", di un poeta che si fa "vaso" e che sa conciliare eccellenza tecnica e retorica e humilitas. Muovendo da questo punto di partenza (una gloria connessa con la rivelazione e l'esilio), il libro medita, con letture e proposte interpretative di testi, sul cambio di paradigma che investe la fortuna e la ricezione del genere poetico nella tradizione moderna. Da Leopardi ai contemporanei, il mito umanistico della gloria, non più attuale, è superato a favore di quello del servizio reso alla lingua e della necessità della testimonianza, come suggerisce da ultimo, sul finire del Novecento, un autore e saggista come Mario Luzi, che proprio al modello dantesco si richiama.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


