L’etimologia latina della parola informare rimanda al ‘dare forma’. Per questo la parola informazione (informatio) è anche sinonimo di raffigurazione e rappresentazione. A partire da questa relazione, il volume intende indagare le diverse modalità di rappresentazione grafica e di visualizzazione delle informazioni, rivelandone le potenzialità, i ruoli, i campi di applicazione e le prospettive di ricerca. Dal punto di vista filosofico, l’approccio informazionale ha generato riflessioni e orientamenti culturali determinanti nella successiva definizione ed evoluzione delle scienze grafiche, a partire dagli studi sulla psicologia della percezione e dalle teorie dell’estetica informazionale. Dal punto di vista tecnologico, la nascita della cibernetica e la concezione ontologica dell’informazione hanno condotto a una visione attuale del mondo inteso come ‘infosfera’ ovvero come spazio delle informazioni di carattere globale; le implicazioni non soltanto tecniche, ma anche sociali ed etiche di questa visione sono protagoniste di un dibattito culturale in continuo divenire. Oggi, nell’uso comune, il termine ‘informazione’ si riferisce a due ambiti semantici apparentemente distinti ma nei fatti profondamente connessi, che trovano entrambi riscontro e applicazione nel campo dei linguaggi grafici. Da un lato, possiamo intendere l’informazione come ‘processo’ di attribuzione di forma a un contenuto. In questo contesto, l’informazione è il risultato di un percorso comunicativo che comprende la progettazione, la produzione, la trasmissione e la ricezione di messaggi secondo una pluralità di linguaggi (verbale, sonoro, visuale) e che realizza la connessione tra sistemi diversi. Nell’ambito delle discipline della rappresentazione, ogni attività di ‘messa in forma’ di immagini finalizzata alla comunicazione si configura così come un processo di informazione. Parallelamente, con l’accezione di dato, ovvero come unità elementare di conoscenza destinata alla trasmissione e all’elaborazione mediante strumenti tecnologici di diverso tipo, il termine rimane strettamente connesso alla sfera della comunicazione. Nell’ambito delle discipline della rappresentazione, attengono così all’informazione le applicazioni di codifica e di interpretazione dei dati, con particolare riferimento al settore delle ICT e delle loro applicazioni alle attività umane. Il volume si propone come spazio di riflessione sull’informazione, nella sua duplice accezione di processo e di dato, con l’obiettivo di indagarne i significati, il ruolo e le applicazioni e di esplorarne i linguaggi espressivi. Saranno accolti contributi scientifici sia di carattere generale che riferiti a specifici ambiti di applicazione o a casi di studio, sia riferiti alla storia che riconducibili all’attualità, sia di taglio teorico-culturale che tecnico-metodologico, purché approfondiscano aspetti significativi di questo campo d’indagine.

Linguaggi Grafici. INFORMAZIONE

Menchetelli Valeria;Trizio Ilaria
2025

Abstract

L’etimologia latina della parola informare rimanda al ‘dare forma’. Per questo la parola informazione (informatio) è anche sinonimo di raffigurazione e rappresentazione. A partire da questa relazione, il volume intende indagare le diverse modalità di rappresentazione grafica e di visualizzazione delle informazioni, rivelandone le potenzialità, i ruoli, i campi di applicazione e le prospettive di ricerca. Dal punto di vista filosofico, l’approccio informazionale ha generato riflessioni e orientamenti culturali determinanti nella successiva definizione ed evoluzione delle scienze grafiche, a partire dagli studi sulla psicologia della percezione e dalle teorie dell’estetica informazionale. Dal punto di vista tecnologico, la nascita della cibernetica e la concezione ontologica dell’informazione hanno condotto a una visione attuale del mondo inteso come ‘infosfera’ ovvero come spazio delle informazioni di carattere globale; le implicazioni non soltanto tecniche, ma anche sociali ed etiche di questa visione sono protagoniste di un dibattito culturale in continuo divenire. Oggi, nell’uso comune, il termine ‘informazione’ si riferisce a due ambiti semantici apparentemente distinti ma nei fatti profondamente connessi, che trovano entrambi riscontro e applicazione nel campo dei linguaggi grafici. Da un lato, possiamo intendere l’informazione come ‘processo’ di attribuzione di forma a un contenuto. In questo contesto, l’informazione è il risultato di un percorso comunicativo che comprende la progettazione, la produzione, la trasmissione e la ricezione di messaggi secondo una pluralità di linguaggi (verbale, sonoro, visuale) e che realizza la connessione tra sistemi diversi. Nell’ambito delle discipline della rappresentazione, ogni attività di ‘messa in forma’ di immagini finalizzata alla comunicazione si configura così come un processo di informazione. Parallelamente, con l’accezione di dato, ovvero come unità elementare di conoscenza destinata alla trasmissione e all’elaborazione mediante strumenti tecnologici di diverso tipo, il termine rimane strettamente connesso alla sfera della comunicazione. Nell’ambito delle discipline della rappresentazione, attengono così all’informazione le applicazioni di codifica e di interpretazione dei dati, con particolare riferimento al settore delle ICT e delle loro applicazioni alle attività umane. Il volume si propone come spazio di riflessione sull’informazione, nella sua duplice accezione di processo e di dato, con l’obiettivo di indagarne i significati, il ruolo e le applicazioni e di esplorarne i linguaggi espressivi. Saranno accolti contributi scientifici sia di carattere generale che riferiti a specifici ambiti di applicazione o a casi di studio, sia riferiti alla storia che riconducibili all’attualità, sia di taglio teorico-culturale che tecnico-metodologico, purché approfondiscano aspetti significativi di questo campo d’indagine.
2025
978-88-99586-33-1
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11391/1615914
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