Il contributo ricostruisce il ruolo svolto dall’associazionismo cattolico nell’accoglienza dei migranti tra il 1979 e il 1986. In questo periodo storico si segnalano tre snodi decisivi. Innanzitutto, tra il 1978 e il 1981, la prima grande mobilitazione a favore dei profughi in occasione della crisi umanitaria dei boat people vietnamiti. In secondo luogo, nei primi anni Ottanta, l’attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori stranieri e la loro integrazione nella società italiana. Infine, la costituzione del «Comitato per una legge giusta» che favorì l’approvazione della prima norma sull’immigrazione in Italia: la cosiddetta legge Foschi del 1986.
Un ruolo di supplenza. L’associazionismo cattolico e l’accoglienza degli immigrati stranieri in Italia (1979-1986)
Andrea Possieri
2026
Abstract
Il contributo ricostruisce il ruolo svolto dall’associazionismo cattolico nell’accoglienza dei migranti tra il 1979 e il 1986. In questo periodo storico si segnalano tre snodi decisivi. Innanzitutto, tra il 1978 e il 1981, la prima grande mobilitazione a favore dei profughi in occasione della crisi umanitaria dei boat people vietnamiti. In secondo luogo, nei primi anni Ottanta, l’attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori stranieri e la loro integrazione nella società italiana. Infine, la costituzione del «Comitato per una legge giusta» che favorì l’approvazione della prima norma sull’immigrazione in Italia: la cosiddetta legge Foschi del 1986.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


