L’articolo analizza la figura di Amalasunta nella tradizione storiografica tardoantica, evidenziando come autori diversi ne abbiano costruito un’immagine ideologicamente orientata. In Cassiodoro e Procopio, Amalasunta appare come una sovrana saggia, colta e politicamente capace, il cui ruolo di reggente si inserisce pienamente nella legittimità dinastica degli Amali. Nei testi successivi, in particolare in Gregorio di Tours e nella Cronaca dello pseudo-Fredegario, la sua figura subisce invece una trasformazione negativa: la sua appartenenza all’eresia ariana diventa un marchio d’infamia capace di giustificare il fallimento politico dei Goti e la rovina della dinastia. L’articolo mostra come il fattore religioso diventi un elemento discriminante nella costruzione della memoria storica e come la rappresentazione di Amalasunta rifletta tensioni culturali e ideologiche della tarda antichità e del primo Medioevo.
La regina bifronte: ritratti di Amalasunta nelle fonti storico-letterarie dei secolo VI-VII
Patrizia Stoppacci
2026
Abstract
L’articolo analizza la figura di Amalasunta nella tradizione storiografica tardoantica, evidenziando come autori diversi ne abbiano costruito un’immagine ideologicamente orientata. In Cassiodoro e Procopio, Amalasunta appare come una sovrana saggia, colta e politicamente capace, il cui ruolo di reggente si inserisce pienamente nella legittimità dinastica degli Amali. Nei testi successivi, in particolare in Gregorio di Tours e nella Cronaca dello pseudo-Fredegario, la sua figura subisce invece una trasformazione negativa: la sua appartenenza all’eresia ariana diventa un marchio d’infamia capace di giustificare il fallimento politico dei Goti e la rovina della dinastia. L’articolo mostra come il fattore religioso diventi un elemento discriminante nella costruzione della memoria storica e come la rappresentazione di Amalasunta rifletta tensioni culturali e ideologiche della tarda antichità e del primo Medioevo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


