L’opera offre un’analisi sistematica di un tema centrale negli equilibri della materia del diritto del lavoro. L’obiettivo è quello di una rilettura chiara e sintetica dei principi e delle norme che regolano il delicato equilibrio tra la tutela della salute del lavoratore e le esigenze organizzative dell’impresa, per offrire a teorici e pratici strumenti efficaci per orientarsi nelle trasformazioni di una materia che riflette in modo esemplare lo spirito del diritto del lavoro, in quanto strettamente funzionale alla protezione della salute e della dignità della persona che lavora. A tal fine, l’opera approfondisce innanzitutto le radici costituzionali della protezione del lavoratore in malattia (artt. 2, 3, 32 e 38 Cost.) e il ruolo centrale dell’art. 2110 c.c. quale disposizione che assicura, a tutela della persona, una correzione del principio di corrispettività. L’opera non trascura le interferenze tra malattia e disabilità, con particolare riferimento all’obbligo di adottare accomodamenti ragionevoli alla luce della disciplina e della giurisprudenza unionale. Sono oggetto di specifico esame gli obblighi di comunicazione e certificazione telematica, il potere di controllo datoriale e il regime di reperibilità durante la fruizione della malattia. Capitoli specifici sono dedicati sia al licenziamento per eccessiva morbilità e ai rimedi in caso di licenziamento illegittimo alla luce delle recenti riforme, sia al lavoro pubblico, caratterizzato da normative di contrasto all’assenteismo, sia al trattamento previdenziale. Il capitolo finale, incentrato sulla tutela della malattia per i lavoratori autonomi, intende colmare una lacuna nell’elaborazione dottrinale in materia.
LA SOSPENSIONE DELLA PRESTAZIONE DI LAVORO PER MALATTIA
Antonio Preteroti
2026
Abstract
L’opera offre un’analisi sistematica di un tema centrale negli equilibri della materia del diritto del lavoro. L’obiettivo è quello di una rilettura chiara e sintetica dei principi e delle norme che regolano il delicato equilibrio tra la tutela della salute del lavoratore e le esigenze organizzative dell’impresa, per offrire a teorici e pratici strumenti efficaci per orientarsi nelle trasformazioni di una materia che riflette in modo esemplare lo spirito del diritto del lavoro, in quanto strettamente funzionale alla protezione della salute e della dignità della persona che lavora. A tal fine, l’opera approfondisce innanzitutto le radici costituzionali della protezione del lavoratore in malattia (artt. 2, 3, 32 e 38 Cost.) e il ruolo centrale dell’art. 2110 c.c. quale disposizione che assicura, a tutela della persona, una correzione del principio di corrispettività. L’opera non trascura le interferenze tra malattia e disabilità, con particolare riferimento all’obbligo di adottare accomodamenti ragionevoli alla luce della disciplina e della giurisprudenza unionale. Sono oggetto di specifico esame gli obblighi di comunicazione e certificazione telematica, il potere di controllo datoriale e il regime di reperibilità durante la fruizione della malattia. Capitoli specifici sono dedicati sia al licenziamento per eccessiva morbilità e ai rimedi in caso di licenziamento illegittimo alla luce delle recenti riforme, sia al lavoro pubblico, caratterizzato da normative di contrasto all’assenteismo, sia al trattamento previdenziale. Il capitolo finale, incentrato sulla tutela della malattia per i lavoratori autonomi, intende colmare una lacuna nell’elaborazione dottrinale in materia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


