A sostegno dell'abolizione dell'abuso di ufficio il legislatore, nelle relazioni di accompagnamento, ha menzionato anche la presenza nell'ordinamento di un diffuso sistema di controlli, al quale sembra ascrivere anche il compito di prevenire i fenomeni di maladministration. Tenendo conto di ciò lo scritto ragiona, più in particolare, sull'attuale ruolo dei controlli della Corte dei conti. L'analisi, condotta in chiave diacronica, evidenzia come, fin dall'epoca delle riforme amministrative, si sia progressivamente affermata l'etica dei risultati e dell'economicità e la prevalenza dei parametri finanziari, il rispetto dei quali, però, non rappresenta un'automatica garanzia con riguardo all'assenza di quei fenomeni. Lo studio prende in considerazione anche i nuovi parametri della contabilità armonizzata e i principi contabili, rispondenti a finalità di accountability in collegamento funzionale, da un lato, con il principio dell'equilibrio di bilancio e, dall'altro, con quello di democraticità. L'indagine tiene conto della l. n. 1/2026, di riforma dei controlli della Corte dei conti e della responsabilità amministrativa, mettendo in evidenza il 'potenziamento' del controllo preventivo di legittimità - e la sua funzione 'esimente' quanto alla responsabilità amministrativa - e quindi una vera e propria 'inversione di rotta', rispetto all'impostazione della riforma degli anni'90 del secolo scorso, inserita nell'ordinamento come antidoto alla c.d. paura della firma.
I controlli della Corte dei conti
Livia Mercati
2026
Abstract
A sostegno dell'abolizione dell'abuso di ufficio il legislatore, nelle relazioni di accompagnamento, ha menzionato anche la presenza nell'ordinamento di un diffuso sistema di controlli, al quale sembra ascrivere anche il compito di prevenire i fenomeni di maladministration. Tenendo conto di ciò lo scritto ragiona, più in particolare, sull'attuale ruolo dei controlli della Corte dei conti. L'analisi, condotta in chiave diacronica, evidenzia come, fin dall'epoca delle riforme amministrative, si sia progressivamente affermata l'etica dei risultati e dell'economicità e la prevalenza dei parametri finanziari, il rispetto dei quali, però, non rappresenta un'automatica garanzia con riguardo all'assenza di quei fenomeni. Lo studio prende in considerazione anche i nuovi parametri della contabilità armonizzata e i principi contabili, rispondenti a finalità di accountability in collegamento funzionale, da un lato, con il principio dell'equilibrio di bilancio e, dall'altro, con quello di democraticità. L'indagine tiene conto della l. n. 1/2026, di riforma dei controlli della Corte dei conti e della responsabilità amministrativa, mettendo in evidenza il 'potenziamento' del controllo preventivo di legittimità - e la sua funzione 'esimente' quanto alla responsabilità amministrativa - e quindi una vera e propria 'inversione di rotta', rispetto all'impostazione della riforma degli anni'90 del secolo scorso, inserita nell'ordinamento come antidoto alla c.d. paura della firma.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


