Questo contributo recupera titolo e contenuti di un intervento presentato dall’autrice e dall’autore al convegno “San Francesco e il paesaggio in Umbria. La costruzione di un’immagine”, il 23 e 24 ottobre 2025, presso il Dipartimento di Lettere-Lingue, letterature e civiltà antiche e moderne, dell’Università degli Studi di Perugia. Esito scritto di un impianto narrativo pensato per l’orale, si colloca all’intersezione di più percorsi di ricerca dentro cui l’etnografia ha costituito, negli anni, un’occasione di riflessione teorica e un dispositivo generativo di progettualità, configurandosi come un campo utile a riconoscere pienamente quella prospettiva indicata da Tullio Seppilli di «Un’antropologia come ricerca nel cuore stesso della società, dei suoi problemi e delle sue ingiustizie. Un’antropologia per “capire” ma anche per “agire”, per “impegnarsi”» (Seppilli 2014: 74).
Costruzione di paesaggi. Umani e non umani oltre l’Antropocene
Parbuono Daniele
;Cinzia Marchesini
2026
Abstract
Questo contributo recupera titolo e contenuti di un intervento presentato dall’autrice e dall’autore al convegno “San Francesco e il paesaggio in Umbria. La costruzione di un’immagine”, il 23 e 24 ottobre 2025, presso il Dipartimento di Lettere-Lingue, letterature e civiltà antiche e moderne, dell’Università degli Studi di Perugia. Esito scritto di un impianto narrativo pensato per l’orale, si colloca all’intersezione di più percorsi di ricerca dentro cui l’etnografia ha costituito, negli anni, un’occasione di riflessione teorica e un dispositivo generativo di progettualità, configurandosi come un campo utile a riconoscere pienamente quella prospettiva indicata da Tullio Seppilli di «Un’antropologia come ricerca nel cuore stesso della società, dei suoi problemi e delle sue ingiustizie. Un’antropologia per “capire” ma anche per “agire”, per “impegnarsi”» (Seppilli 2014: 74).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


