Perché il debito pubblico italiano è cresciuto in alcune fasi della sua storia e si è ridotto in altre? Quali fattori ne hanno determinato l’evoluzione e da quali condizioni dipende la sua sostenibilità? Il libro affronta questi interrogativi attraverso una ricostruzione dell’evoluzione del debito pubblico italiano dall’Unità d’Italia a oggi, integrando l’analisi statistico-contabile, la storia del pensiero economico e i modelli macroeconomici. Il percorso conduce all’esame di sei cicli storici del debito, interpretati attraverso tre canali fondamentali della sua dinamica: il saldo primario, l’autoalimentazione del debito, determinata dal differenziale tra il tasso di interesse reale e il tasso di crescita reale dell’economia, e l’aggiustamento stock-flussi. L’analisi mostra come il contributo di questi canali sia mutato nel tempo, in relazione alle decisioni di politica fiscale, alle condizioni economiche e finanziarie, ai regimi monetari e valutari e alle trasformazioni istituzionali. Ne emerge un quadro nel quale l’accumulazione e il decumulo del debito non possono essere ricondotti a una singola causa né spiegati esclusivamente attraverso i saldi di bilancio. La ricostruzione storica offre così gli strumenti per comprendere le diverse condizioni della sostenibilità del debito pubblico italiano e per interpretarne le prospettive nell’attuale contesto economico e istituzionale europeo.
Debito pubblico. Contabilità, teorie, modelli e cicli storici in Italia dal 1861
MAURO VISAGGIO
2026
Abstract
Perché il debito pubblico italiano è cresciuto in alcune fasi della sua storia e si è ridotto in altre? Quali fattori ne hanno determinato l’evoluzione e da quali condizioni dipende la sua sostenibilità? Il libro affronta questi interrogativi attraverso una ricostruzione dell’evoluzione del debito pubblico italiano dall’Unità d’Italia a oggi, integrando l’analisi statistico-contabile, la storia del pensiero economico e i modelli macroeconomici. Il percorso conduce all’esame di sei cicli storici del debito, interpretati attraverso tre canali fondamentali della sua dinamica: il saldo primario, l’autoalimentazione del debito, determinata dal differenziale tra il tasso di interesse reale e il tasso di crescita reale dell’economia, e l’aggiustamento stock-flussi. L’analisi mostra come il contributo di questi canali sia mutato nel tempo, in relazione alle decisioni di politica fiscale, alle condizioni economiche e finanziarie, ai regimi monetari e valutari e alle trasformazioni istituzionali. Ne emerge un quadro nel quale l’accumulazione e il decumulo del debito non possono essere ricondotti a una singola causa né spiegati esclusivamente attraverso i saldi di bilancio. La ricostruzione storica offre così gli strumenti per comprendere le diverse condizioni della sostenibilità del debito pubblico italiano e per interpretarne le prospettive nell’attuale contesto economico e istituzionale europeo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


