Alfred Polgar, il raffinato e ironico critico teatrale e cronista della Vienna fin de siècle, si rivelò, allo scoppiare della guerra, come una delle rare voci del dissenso rispetto all’infatuazione bellica generale. Le brevi prose da lui dedicate prevalentemente alla vita quotidiana nel hinterland del grande conflitto, si distinguono per la forza sovversiva del suo linguaggio ironico, metaforico e paradossale. Col senno del poi, i testi qui analizzati sarebbero stati riconosciuti da Walter Benjamin come messaggi in codice lanciati, sotto gli occhi della censura, alla “fronda segreta dei refrattari e disertori”.

“Zwischen Irrsinn und Verzweiflung”. Alfred Polgar und der Erste Weltkrieg

DOROWIN, Hermann
2007

Abstract

Alfred Polgar, il raffinato e ironico critico teatrale e cronista della Vienna fin de siècle, si rivelò, allo scoppiare della guerra, come una delle rare voci del dissenso rispetto all’infatuazione bellica generale. Le brevi prose da lui dedicate prevalentemente alla vita quotidiana nel hinterland del grande conflitto, si distinguono per la forza sovversiva del suo linguaggio ironico, metaforico e paradossale. Col senno del poi, i testi qui analizzati sarebbero stati riconosciuti da Walter Benjamin come messaggi in codice lanciati, sotto gli occhi della censura, alla “fronda segreta dei refrattari e disertori”.
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