È convinzione diffusa ritenere che le università abbiano gestito proprie biblioteche fin dalle origini. Non è stato così. Nel rapporto tra docente e studente il libro ha avuto, fin da subito, un ruolo fondamentale, ma molte università hanno per molti anni incontrato difficoltà nel dotarsi di un proprio patrimonio librario. In questo scenario le biblioteche della città hanno sopperito nei secoli alla mancanza di una biblioteca universitaria. Nel presente contributo viene esaminata in particolare la realtà perugina con i suoi più illustri istituiti bibliotecari (pubblici e privati) che hanno ricoperto un ruolo di rilievo per l'ateneo cittadino. L'Università di Perugia ha potuto contare su una biblioteca autonoma solo tra il XVIII e XIX secolo.

Biblioteche e università dal Medioevo al Settecento

CAPACCIONI, ANDREA
2009

Abstract

È convinzione diffusa ritenere che le università abbiano gestito proprie biblioteche fin dalle origini. Non è stato così. Nel rapporto tra docente e studente il libro ha avuto, fin da subito, un ruolo fondamentale, ma molte università hanno per molti anni incontrato difficoltà nel dotarsi di un proprio patrimonio librario. In questo scenario le biblioteche della città hanno sopperito nei secoli alla mancanza di una biblioteca universitaria. Nel presente contributo viene esaminata in particolare la realtà perugina con i suoi più illustri istituiti bibliotecari (pubblici e privati) che hanno ricoperto un ruolo di rilievo per l'ateneo cittadino. L'Università di Perugia ha potuto contare su una biblioteca autonoma solo tra il XVIII e XIX secolo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11391/42311
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