La nota prende spunto da una sentenza della Corte di Cassazione che ha negato la qualifica di imprenditore commerciale ad una associazione che aveva posto in essere un'attività commerciale in forma marginale, affermando che tale qualifica può essere attribuita solo se l'attività commerciale è oggetto esclusivo o principale dell'associazione o della fondazione. La nota si esprime in forma critica affermando l'irrilevanza, ai fini della qualificazione del soggetto, dell'ampiezza dell'attività

Enti di diritto privato e impresa commerciale

FARENGA, Luigi
1980-01-01

Abstract

La nota prende spunto da una sentenza della Corte di Cassazione che ha negato la qualifica di imprenditore commerciale ad una associazione che aveva posto in essere un'attività commerciale in forma marginale, affermando che tale qualifica può essere attribuita solo se l'attività commerciale è oggetto esclusivo o principale dell'associazione o della fondazione. La nota si esprime in forma critica affermando l'irrilevanza, ai fini della qualificazione del soggetto, dell'ampiezza dell'attività
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