L’ingresso nella scena politica governativa di Pëtr Arkad’evič Stolypin nel 1906 segnò un periodo nuovo per la Russia. L’importanza dell’opera svolta dall’ex governatore provinciale, chiamato a sostituire Ivan Goremykin, è ai giorni nostri largamente riconosciuta dalla comunità scientifica mondiale che ha individuato nell’azione riformatrice dello statista russo un elemento di novità nel disomogeneo panorama della politica zarista di inizio XX secolo. La conferma di tale intuizione viene dal riordino dei documenti conservati presso gli archivi di San Pietroburgo e Mosca oggi ampiamente confluiti nelle recenti ricerche in tema di riforme agrarie. La rapida scalata al potere di Stolypin stupì molti uomini dell’epoca che ritenevano l’incarico di Primo ministro adatto solo a chi fosse già passato per la trafila della Guardia, della Corte o dei Ministeri. Lo zar Nicola II, di tutt’altro avviso, aveva necessità di affidare subito il governo a un uomo capace di riportare la calma, di porre fine alle minacce contro l’ordine stabilito e proteggere la dinastia regnante, dopo i noti fatti della domenica di sangue del 1905.

L'esperienza riformatrice di Petr Arkad'evic Stolypin (1906-1911)

RANDAZZO, Francesco
2012

Abstract

L’ingresso nella scena politica governativa di Pëtr Arkad’evič Stolypin nel 1906 segnò un periodo nuovo per la Russia. L’importanza dell’opera svolta dall’ex governatore provinciale, chiamato a sostituire Ivan Goremykin, è ai giorni nostri largamente riconosciuta dalla comunità scientifica mondiale che ha individuato nell’azione riformatrice dello statista russo un elemento di novità nel disomogeneo panorama della politica zarista di inizio XX secolo. La conferma di tale intuizione viene dal riordino dei documenti conservati presso gli archivi di San Pietroburgo e Mosca oggi ampiamente confluiti nelle recenti ricerche in tema di riforme agrarie. La rapida scalata al potere di Stolypin stupì molti uomini dell’epoca che ritenevano l’incarico di Primo ministro adatto solo a chi fosse già passato per la trafila della Guardia, della Corte o dei Ministeri. Lo zar Nicola II, di tutt’altro avviso, aveva necessità di affidare subito il governo a un uomo capace di riportare la calma, di porre fine alle minacce contro l’ordine stabilito e proteggere la dinastia regnante, dopo i noti fatti della domenica di sangue del 1905.
2012
9788861348271
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11391/925982
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