Concessive constructions in English business letter discourse Carla Vergaro Abstract [Eng] This paper presents an analysis of the pragmatic use of concessive constructions in business letter discourse. In linguistics, concession has been analyzed primarily within concessive clauses, which have been widely studied, either alone or compared with other syntactic categories such as adversative, causal, or conditional clauses. The term ‘concessive’ itself belongs to the terminology developed within traditional grammar to classify adverbials and adverbial clauses. Even though the pragmatic meaning of concessive constructions has been recognized in linguistics literature, not much attention has been paid to the pragmatic use of concession, i.e., the way in which concessive constructions strategically function within a specific context. Indeed, concession has been semanticized by the apparition of concessive connectives but it tends to escape semantics and to be used pragmatically (as a strategy).The context under analysis in this paper is that of the ‘business letter’ genre. The analysis of a corpus of English business letters shows that concessive constructions are used in this genre both for propositional (or ideational) and procedural (or interpersonal) reasons. This paper considers only the second to be truly pragmatic. Preference for the first or second strategy depends on the text types belonging to the genre. When procedural reasons prevail, concession is mostly introduced for politeness reasons, politeness being one of the factors constantly at play in business exchanges. Abstract [It] Questo articolo presenta un’analisi pragmatica dei costrutti concessivi inglesi nel genere lettera commerciale. In linguistica la concessività è stata analizzata principalmente nella sua realizzazione all’interno delle frasi concessive. Queste ultime sono state studiate da sole o in comparazione con altre categorie sintattiche come le frasi avversative, causali o condizionali. Il termine stesso ‘concessiva’ appartiene alla terminologia elaborata all’interno della grammatica tradizionale per classificare i costrutti e le frasi avverbiali. Nonostante il significato pragmatico dei costrutti concessivi sia stato più e più volte riconosciuto nella letteratura linguistica, non molta attenzione è stata rivolta all’uso pragmatico della concessività, ovvero, al modo in cui i costrutti concessivi funzionano all’interno di uno specifico contesto discorsivo. Infatti, la concessività è stata semanticizzata dalla comparsa dei connettivi concessivi, ma tende a sfuggire la categorizzazione semantica e a essere invece usata pragmaticamente (come strategia). Il contesto analizzato in questo lavoro è quello del genere ‘lettera commerciale’. L’analisi di un corpus di lettere commerciali redatte in lingua inglese dimostra che i costrutti concessivi vengono utilizzati in questo genere sia per ragioni proposizionali (o ideazionali) che procedurali (o interpersonali). Il presente lavoro considera autenticamente pragmatico solo il secondo tipo. La preferenza per il primo o il secondo tipo di strategia dipende dalla tipologia dei testi appartenenti al genere analizzato. Quando le ragioni procedurali prevalgono, la concessività viene introdotta principalmente per ragioni di cortesia linguistica, essendo quest’ultima, come noto, uno dei fattori costantemente in gioco negli scambi comunicativi che hanno luogo in ambito economico.

Concessive constructions in English business letter discourse

VERGARO, Carla
2008-01-01

Abstract

Concessive constructions in English business letter discourse Carla Vergaro Abstract [Eng] This paper presents an analysis of the pragmatic use of concessive constructions in business letter discourse. In linguistics, concession has been analyzed primarily within concessive clauses, which have been widely studied, either alone or compared with other syntactic categories such as adversative, causal, or conditional clauses. The term ‘concessive’ itself belongs to the terminology developed within traditional grammar to classify adverbials and adverbial clauses. Even though the pragmatic meaning of concessive constructions has been recognized in linguistics literature, not much attention has been paid to the pragmatic use of concession, i.e., the way in which concessive constructions strategically function within a specific context. Indeed, concession has been semanticized by the apparition of concessive connectives but it tends to escape semantics and to be used pragmatically (as a strategy).The context under analysis in this paper is that of the ‘business letter’ genre. The analysis of a corpus of English business letters shows that concessive constructions are used in this genre both for propositional (or ideational) and procedural (or interpersonal) reasons. This paper considers only the second to be truly pragmatic. Preference for the first or second strategy depends on the text types belonging to the genre. When procedural reasons prevail, concession is mostly introduced for politeness reasons, politeness being one of the factors constantly at play in business exchanges. Abstract [It] Questo articolo presenta un’analisi pragmatica dei costrutti concessivi inglesi nel genere lettera commerciale. In linguistica la concessività è stata analizzata principalmente nella sua realizzazione all’interno delle frasi concessive. Queste ultime sono state studiate da sole o in comparazione con altre categorie sintattiche come le frasi avversative, causali o condizionali. Il termine stesso ‘concessiva’ appartiene alla terminologia elaborata all’interno della grammatica tradizionale per classificare i costrutti e le frasi avverbiali. Nonostante il significato pragmatico dei costrutti concessivi sia stato più e più volte riconosciuto nella letteratura linguistica, non molta attenzione è stata rivolta all’uso pragmatico della concessività, ovvero, al modo in cui i costrutti concessivi funzionano all’interno di uno specifico contesto discorsivo. Infatti, la concessività è stata semanticizzata dalla comparsa dei connettivi concessivi, ma tende a sfuggire la categorizzazione semantica e a essere invece usata pragmaticamente (come strategia). Il contesto analizzato in questo lavoro è quello del genere ‘lettera commerciale’. L’analisi di un corpus di lettere commerciali redatte in lingua inglese dimostra che i costrutti concessivi vengono utilizzati in questo genere sia per ragioni proposizionali (o ideazionali) che procedurali (o interpersonali). Il presente lavoro considera autenticamente pragmatico solo il secondo tipo. La preferenza per il primo o il secondo tipo di strategia dipende dalla tipologia dei testi appartenenti al genere analizzato. Quando le ragioni procedurali prevalgono, la concessività viene introdotta principalmente per ragioni di cortesia linguistica, essendo quest’ultima, come noto, uno dei fattori costantemente in gioco negli scambi comunicativi che hanno luogo in ambito economico.
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