Poco prima della nascita della nuova fattispecie del disastro ambientale (art. 252 quater c.p.) questo lavoro fa il punto delle questioni sollevate dalla tradizionale figura del disastro c.d. innominato di cui all’art. 434 c.p., mettendo a fuoco tutti gli interrogativi che sul piano della legalità poneva un diritto penale giurisprudenziale mosso dal “scaro furore” della lotta ai fenomeni criminosi nella materia ambientale-sanitaria. Si riflette, più in generale, sulla supposta dimensione populistica del diritto penale e sulla permanente necessità di ancorare l’interpretazione alla garanzia dei parametri legali.

Il disastro populistico

BRUNELLI, David
2014

Abstract

Poco prima della nascita della nuova fattispecie del disastro ambientale (art. 252 quater c.p.) questo lavoro fa il punto delle questioni sollevate dalla tradizionale figura del disastro c.d. innominato di cui all’art. 434 c.p., mettendo a fuoco tutti gli interrogativi che sul piano della legalità poneva un diritto penale giurisprudenziale mosso dal “scaro furore” della lotta ai fenomeni criminosi nella materia ambientale-sanitaria. Si riflette, più in generale, sulla supposta dimensione populistica del diritto penale e sulla permanente necessità di ancorare l’interpretazione alla garanzia dei parametri legali.
2014
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11391/1367613
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