Obiettivi L’indagine è finalizzata a valutare l’efficacia di un percorso formativo per promuovere il benessere e la resilienza di operatori sanitari che ha utilizzato, sia come metodologia che come contenuti formativi, alcune tecniche di Comunicazione non Verbale e di Danza Movimento Terapia. Metodologia L’indagine è stata realizzata utilizzando una metodologia valutativa che permette di monitorare la variabile psico-corporea che interferisce nelle relazioni d’aiuto, educative e formative. Gli aspetti psico-corporei legati al carattere, alla storia individuale e al vissuto dell’operatore nella sua esperienza contro-transferale, oggetto di indagine, sono stati misurati tramite la somministrazione di una Scheda di Lettura del Movimento composta da n. 7 items selezionati ad hoc dalla scheda DIADE®- Lettura del Corpo e del Movimento con modalità di osservazione a doppio cieco. Risultati L’indagine ha evidenziato che tali percorsi formativi, utilizzando il movimento ed il gioco per attivare processi di autoconsapevolezza a partire dalla percezione del proprio corpo e della propria gestualità, si configurano come efficaci metodi di autovalutazione e di miglioramento della resilienza e di rapporto con l’altro per le professioni d’aiuto. Inoltre, possono ottemperare alla rielaborazione dei propri percorsi lavorativi elicitando, non solo una migliore performance, ma anche un Ben-Essere all’interno dell’équipe multidisciplinare. Il percorso può essere somministrato con successo a persone che sono disposte a mettersi in discussione attraverso laboratori pratici prendendo parte ai giochi relazionali, ovvero è efficace se i discenti partecipano attivamente. Il personale docente deve aver compreso e condiviso gli obiettivi del percorso formativo, poiché il rischio di non poter somministrare le schede di lettura ex ante ed ex post rende vano il processo di valutazione ed il successivo follow up da condividere con i discenti per rafforzarne le motivazioni e consentire un percorso di monitoraggio e autovalutazione. E’ dunque un fine processo di co-costruzione che non implica solo l’impostazione di un corso di formazione ma anche una risoluzione agita del percorso di crescita personale nelle relazioni d’aiuto.

Valutazione dell’efficacia di corsi di formazione sulla Comunicazione non Verbale con tecniche di Danza Movimento Terapia per la promozione del benessere e della resilienza di operatori sanitari

POCETTA, Giancarlo
2014

Abstract

Obiettivi L’indagine è finalizzata a valutare l’efficacia di un percorso formativo per promuovere il benessere e la resilienza di operatori sanitari che ha utilizzato, sia come metodologia che come contenuti formativi, alcune tecniche di Comunicazione non Verbale e di Danza Movimento Terapia. Metodologia L’indagine è stata realizzata utilizzando una metodologia valutativa che permette di monitorare la variabile psico-corporea che interferisce nelle relazioni d’aiuto, educative e formative. Gli aspetti psico-corporei legati al carattere, alla storia individuale e al vissuto dell’operatore nella sua esperienza contro-transferale, oggetto di indagine, sono stati misurati tramite la somministrazione di una Scheda di Lettura del Movimento composta da n. 7 items selezionati ad hoc dalla scheda DIADE®- Lettura del Corpo e del Movimento con modalità di osservazione a doppio cieco. Risultati L’indagine ha evidenziato che tali percorsi formativi, utilizzando il movimento ed il gioco per attivare processi di autoconsapevolezza a partire dalla percezione del proprio corpo e della propria gestualità, si configurano come efficaci metodi di autovalutazione e di miglioramento della resilienza e di rapporto con l’altro per le professioni d’aiuto. Inoltre, possono ottemperare alla rielaborazione dei propri percorsi lavorativi elicitando, non solo una migliore performance, ma anche un Ben-Essere all’interno dell’équipe multidisciplinare. Il percorso può essere somministrato con successo a persone che sono disposte a mettersi in discussione attraverso laboratori pratici prendendo parte ai giochi relazionali, ovvero è efficace se i discenti partecipano attivamente. Il personale docente deve aver compreso e condiviso gli obiettivi del percorso formativo, poiché il rischio di non poter somministrare le schede di lettura ex ante ed ex post rende vano il processo di valutazione ed il successivo follow up da condividere con i discenti per rafforzarne le motivazioni e consentire un percorso di monitoraggio e autovalutazione. E’ dunque un fine processo di co-costruzione che non implica solo l’impostazione di un corso di formazione ma anche una risoluzione agita del percorso di crescita personale nelle relazioni d’aiuto.
2014
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11391/1368608
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact