La pandemia da Covid-19 ha portato a una nuova visione dello spazio pubblico focalizzando l’attenzione sul ruolo che tale spazio potrà ricoprire nelle città del futuro, anche nel contesto del nuovo modello di “città intelligente” e con l’ausilio delle nuove tecnologie. La smart city non solo ha l’ambizione di gestire le risorse in modo intelligente, mirando a trasformare la città esistente in una città economicamente sostenibile ed energeticamente autosufficiente, ma si propone anche come modello per rafforzare la qualità architettonica e urbana con particolare attenzione alla qualità della vita e ai bisogni dei cittadini. In tale contesto, la rigenerazione di una piccola piazza nel centro storico di Foligno si propone come un interessante caso studio: si propone una trasformazione leggera e poco impattante sul piano della modificazione dello spazio fisico, mettendo in campo soluzioni reversibili, intelligenti e flessibili. La proposta progettuale è stata pensata anche in termini di costi-benefici, quale modello che possa essere replicato. Nella nuova logica della città intelligente occorre sviluppare una capacità di design integrato dei concept applicativi che possano incontrare il consenso dei cittadini. In questo senso, le soluzioni e le strategie proposte si possono riassumere in: impostare un approccio flessibile alla progettazione architettonica e urbana, considerando la temporaneità come un valore; utilizzare efficientemente le risorse energetiche e quelle ambientali, affrontando il cambiamento climatico, le isole di calore urbane; utilizzare le tecnologie più avanzate come valore aggiunto, sviluppando soluzioni che garantiscano pari opportunità per tutti.

Micro interventi rigenerativi dello spazio pubblico. Vision, interscalarità, interdisciplinarietà. Il caso di piazza Sant’Angela a Foligno

Paolo Verducci
;
Elisa Moretti;Valerio Palini;
2022

Abstract

La pandemia da Covid-19 ha portato a una nuova visione dello spazio pubblico focalizzando l’attenzione sul ruolo che tale spazio potrà ricoprire nelle città del futuro, anche nel contesto del nuovo modello di “città intelligente” e con l’ausilio delle nuove tecnologie. La smart city non solo ha l’ambizione di gestire le risorse in modo intelligente, mirando a trasformare la città esistente in una città economicamente sostenibile ed energeticamente autosufficiente, ma si propone anche come modello per rafforzare la qualità architettonica e urbana con particolare attenzione alla qualità della vita e ai bisogni dei cittadini. In tale contesto, la rigenerazione di una piccola piazza nel centro storico di Foligno si propone come un interessante caso studio: si propone una trasformazione leggera e poco impattante sul piano della modificazione dello spazio fisico, mettendo in campo soluzioni reversibili, intelligenti e flessibili. La proposta progettuale è stata pensata anche in termini di costi-benefici, quale modello che possa essere replicato. Nella nuova logica della città intelligente occorre sviluppare una capacità di design integrato dei concept applicativi che possano incontrare il consenso dei cittadini. In questo senso, le soluzioni e le strategie proposte si possono riassumere in: impostare un approccio flessibile alla progettazione architettonica e urbana, considerando la temporaneità come un valore; utilizzare efficientemente le risorse energetiche e quelle ambientali, affrontando il cambiamento climatico, le isole di calore urbane; utilizzare le tecnologie più avanzate come valore aggiunto, sviluppando soluzioni che garantiscano pari opportunità per tutti.
978-88-9392-375-0
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