Il saggio analizza la complessa evoluzione delle relazioni tra Russia ed Europa, concentrandosi sul contrasto tra l'approccio multilaterale europeo e la visione russa degli affari internazionali, soprattutto a partire dalla fine della Guerra Fredda fino agli eventi del 2022. In esso si esplora come un periodo inizialmente percepito come di "pacifica coesistenza" e "collaborazione" si sia rapidamente deteriorato, portando a una rinnovata instabilità geopolitica. L'originalità dell’argomento risiede nell'utilizzo di fonti istituzionali e documenti strategici contemporanei dell'Unione Europea e della Federazione russa, che permettono un'analisi diretta delle posizioni e delle percezioni reciproche avvalendosi di documenti come European Security Strategy (ESS) del 2003 e European Union Global Strategy (EUGS) del 2016, citando direttamente le dichiarazioni di Javier Solana e Federica Mogherini. Questo consente di delineare la visione europea del multilateralismo e le minacce percepite; comunicati stampa e dichiarazioni ufficiali del Consiglio dell'UE e della Commissione Europea, che documentano le condanne europee delle azioni russe e le strategie di risposta; ordini esecutivi e dichiarazioni del presidente russo Vladimir Putin e del ministro degli Esteri Sergej Lavrov , offrendo una prospettiva russa diretta sul multilateralismo, visto come uno "strumento per garantire il dominio di un club d'élite di paesi"; ed infine dati e analisi dell'agenzia EUvsDisinfo, che quantificano e categorizzano le campagne di disinformazione russa.
La Russia e il contrasto al multilateralismo europeo: cenni storici e prospettive di sviluppo
Francesco Randazzo
2022
Abstract
Il saggio analizza la complessa evoluzione delle relazioni tra Russia ed Europa, concentrandosi sul contrasto tra l'approccio multilaterale europeo e la visione russa degli affari internazionali, soprattutto a partire dalla fine della Guerra Fredda fino agli eventi del 2022. In esso si esplora come un periodo inizialmente percepito come di "pacifica coesistenza" e "collaborazione" si sia rapidamente deteriorato, portando a una rinnovata instabilità geopolitica. L'originalità dell’argomento risiede nell'utilizzo di fonti istituzionali e documenti strategici contemporanei dell'Unione Europea e della Federazione russa, che permettono un'analisi diretta delle posizioni e delle percezioni reciproche avvalendosi di documenti come European Security Strategy (ESS) del 2003 e European Union Global Strategy (EUGS) del 2016, citando direttamente le dichiarazioni di Javier Solana e Federica Mogherini. Questo consente di delineare la visione europea del multilateralismo e le minacce percepite; comunicati stampa e dichiarazioni ufficiali del Consiglio dell'UE e della Commissione Europea, che documentano le condanne europee delle azioni russe e le strategie di risposta; ordini esecutivi e dichiarazioni del presidente russo Vladimir Putin e del ministro degli Esteri Sergej Lavrov , offrendo una prospettiva russa diretta sul multilateralismo, visto come uno "strumento per garantire il dominio di un club d'élite di paesi"; ed infine dati e analisi dell'agenzia EUvsDisinfo, che quantificano e categorizzano le campagne di disinformazione russa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


