The paper poses as a basis for analysis a question connected to the evolution, which took place from the 2000s to today, of the amount of data relating to the European training environment and made available to teachers of all grades and levels: "2000: Data Base and E-learning Platforms; 2020: Big Data and Artificial Intelligence; 2050?” The exponential growth rate that characterizes today's technological development, with particular reference to the digital one, and the massive use of digital data by public institutions and private companies, require a reflection on the strategies to be implemented to allow the transfer of such evolutionary process also in the field of didactic innovation. It is necessary, as a first step, to reflect as far-sighted as possible on the preparation that future European teachers will have to demonstrate. What cognitive tools should be available to teachers in 2050? What skills will they need to have for effective use of the heterogeneous open-data portions they will have available to train future European citizens? In response to these questions, two different paths are identified: a strategy for data value education, from childhood, such as to guarantee the teacher of 2050 effective accessibility to data and the identification of tools and processes of continuous training in the field of innovative teaching to guarantee instead an effective use of opendata.

Il contributo pone come base di analisi un interrogativo collegato all’evoluzione, avvenuta dagli anni 2000 ad oggi, della mole di dati relativi all’ambito formativo europeo e resi disponibili a docenti di ogni grado e livello: “2000: Data Base e Piattaforme E-learning; 2020: Big Data e Intelligenza Artificiale; 2050?” Il ritmo di crescita esponenziale che caratterizza l’odierno sviluppo tecnologico, con particolare riferimento a quello digitale, e il massivo impiego di dati digitali da parte di istituzioni pubbliche e aziende private, impongono una riflessione sulle strategie da attuare per consentire il trasferimento di tale processo evolutivo anche in ambito di innovazione didattica. Si rende necessario, quale primo passo, una riflessione quanto più lungimirante possibile in merito alla preparazione che dovranno dimostrare i futuri docenti Europei. Quali strumenti cognitivi dovranno essere nella disponibilità dei docenti del 2050? Quali competenze dovranno possedere per un impiego efficace delle eterogenee moli di open-data che avranno a disposizione per formare i futuri cittadini europei? In risposta a tali interrogativi, vengono individuate due differenti strade da percorrere: una strategia per l'educazione sul valore dei dati fin dall'infanzia, tale da garantire al docente del 2050 una effettiva accessibilità ai dati e l'individuazione di strumenti e processi di formazione continua nell'ambito della didattica innovativa per garantire invece un effettivo uso degli open-data.

Machine Learning e Big Data per comprendere il valore dei dati in ottica formativa

roberto orazi
;
alessio moriconi
2022-01-01

Abstract

Il contributo pone come base di analisi un interrogativo collegato all’evoluzione, avvenuta dagli anni 2000 ad oggi, della mole di dati relativi all’ambito formativo europeo e resi disponibili a docenti di ogni grado e livello: “2000: Data Base e Piattaforme E-learning; 2020: Big Data e Intelligenza Artificiale; 2050?” Il ritmo di crescita esponenziale che caratterizza l’odierno sviluppo tecnologico, con particolare riferimento a quello digitale, e il massivo impiego di dati digitali da parte di istituzioni pubbliche e aziende private, impongono una riflessione sulle strategie da attuare per consentire il trasferimento di tale processo evolutivo anche in ambito di innovazione didattica. Si rende necessario, quale primo passo, una riflessione quanto più lungimirante possibile in merito alla preparazione che dovranno dimostrare i futuri docenti Europei. Quali strumenti cognitivi dovranno essere nella disponibilità dei docenti del 2050? Quali competenze dovranno possedere per un impiego efficace delle eterogenee moli di open-data che avranno a disposizione per formare i futuri cittadini europei? In risposta a tali interrogativi, vengono individuate due differenti strade da percorrere: una strategia per l'educazione sul valore dei dati fin dall'infanzia, tale da garantire al docente del 2050 una effettiva accessibilità ai dati e l'individuazione di strumenti e processi di formazione continua nell'ambito della didattica innovativa per garantire invece un effettivo uso degli open-data.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11391/1536834
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