Il contributo ricostruisce l’attività espositiva gestita dalla Dirección general de Bellas Artes all’interno del Casón del Buen Retiro lungo gli anni Sessanta, nella fase desarrolista promossa dal governo di Francisco Franco nel secondo tempo del suo regime dittatoriale. Per far questo analizza il case-study offerto dalla mostra-anniversario sullo scultore castigliano Alonso Berruguete, tenutasi nel 1961 a quattrocento anni dalla sua morte: l’evento è analizzato alla luce della fortuna arrisa a una figura tanto rilevante per la definizione del Cinquecento iberico, interrogando l’uso che del suo catalogo venne fatto dal regime nel quadro di un’interpretazione nazionalista del pantheon artistico spagnolo.
El Casón del Buen Retiro y la exposición centenaria del Alonso Berruguete en 1961: cultura y propaganda entre Espana, Europa y America Latina
tommaso giovanni mozzati
2021
Abstract
Il contributo ricostruisce l’attività espositiva gestita dalla Dirección general de Bellas Artes all’interno del Casón del Buen Retiro lungo gli anni Sessanta, nella fase desarrolista promossa dal governo di Francisco Franco nel secondo tempo del suo regime dittatoriale. Per far questo analizza il case-study offerto dalla mostra-anniversario sullo scultore castigliano Alonso Berruguete, tenutasi nel 1961 a quattrocento anni dalla sua morte: l’evento è analizzato alla luce della fortuna arrisa a una figura tanto rilevante per la definizione del Cinquecento iberico, interrogando l’uso che del suo catalogo venne fatto dal regime nel quadro di un’interpretazione nazionalista del pantheon artistico spagnolo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.