La micropropagazione è una tecnica di propagazione in vitro, affermata in campo vivaistico per numerose specie, che offre diversi vantaggi rispetto alle tradizionali tecniche di propagazione agamica. Nel caso dell’olivo, però, rispetto ad altre specie e malgrado gli innumerevoli progressi ottenuti grazie alla ricerca, trova ancora scarsa applicazione: si stima, infatti, che solo l’1% della produzione italiana di piante di olivo sia ottenuta applicando tecniche di propagazione in vitro. Le cause di ciò sono da ascrivere sia al fatto che numerosi genotipi sono recalcitranti alla proliferazione e/o alla radicazione sia all’elevato costo della zeatina che rappresenta la sola citochinina che consente di conseguire un soddisfacente tasso di proliferazione in questa specie. Per far fronte ai fattori che ostacolano l’applicazione della micropropagazione dell’olivo, numerosi tentativi sono stati effettuati per individuare citochinine alternative o composti capaci di migliorare la capacità rigenerativa degli espianti di olivo e, così, ridurre il costo unitario delle piante prodotte. In particolare sta crescendo l’interesse verso l’utilizzo di sostanze naturali, definite anche “complex mixtures”, che, addizionate ai terreni nutritivi, sembrano essere in grado di migliorare i tassi proliferazione. Nel presente studio è stato utilizzato l’olio di neem, come integratore dei substrati di moltiplicazione (in parziale/totale sostituzione della zeatina) e radicazione della cultivar di olivo Moraiolo. L’olio di neem è conosciuto in molti Paesi come fertilizzante, ammendante del terreno e antiparassitario nelle colture agricole, ma gli effetti nelle colture in vitro sono poco conosciuti. In particolare, in fase di proliferazione, sulla base di esperienze preliminari precedenti, è stato valutato l’effetto dell’aggiunta di olio di neem (0,1 ml l-1 ), a substrati contenenti diverse concentrazioni di zeatina (0, 1, 2 e 4 mg l-1 ). Per la fase di radicazione sono stati, invece, utilizzati germogli provenienti da un substrato di proliferazione standard (concentrazione di zeatina pari a 4 mg l-1 ) e dal substrato contenente 2 mg l-1 di zeatina e 0,1 ml l-1 di olio di neem, ovvero quello che in fase di proliferazione ha fornito i risultati migliori. Inoltre, per la fase di radicazione sono stati utilizzati sia un substrato agarizzato (bianco e nero) sia terriccio. Nella fase di proliferazione l’aggiunta di olio di neem (0,1 ml l-1 ), anche nei substrati con concentrazione di zeatina ridotta rispetto a quella normalmente utilizzata (4 mg l-1 ), ha indotto un maggiore sviluppo di germogli avventizi e allungamento degli stessi e una maggiore produzione di foglie. Al contrario, il trattamento con olio di neem in fase di radicazione non influisce positivamente sulla stessa, mentre la risposta è positiva quando vengono utilizzati espianti provenienti da un substrato di proliferazione arricchito con olio di neem. Lo studio ha evidenziato, quindi, il ruolo positivo di questa sostanza nello sviluppo delle plantule di olivo in vitro anche con concentrazioni di zeatina inferiori.

Impiego dell’olio di neem nella micropropagazione di Olea europaea L..

Regni L.
;
Facchin S. L.;Proietti P.;Micheli M.
2022

Abstract

La micropropagazione è una tecnica di propagazione in vitro, affermata in campo vivaistico per numerose specie, che offre diversi vantaggi rispetto alle tradizionali tecniche di propagazione agamica. Nel caso dell’olivo, però, rispetto ad altre specie e malgrado gli innumerevoli progressi ottenuti grazie alla ricerca, trova ancora scarsa applicazione: si stima, infatti, che solo l’1% della produzione italiana di piante di olivo sia ottenuta applicando tecniche di propagazione in vitro. Le cause di ciò sono da ascrivere sia al fatto che numerosi genotipi sono recalcitranti alla proliferazione e/o alla radicazione sia all’elevato costo della zeatina che rappresenta la sola citochinina che consente di conseguire un soddisfacente tasso di proliferazione in questa specie. Per far fronte ai fattori che ostacolano l’applicazione della micropropagazione dell’olivo, numerosi tentativi sono stati effettuati per individuare citochinine alternative o composti capaci di migliorare la capacità rigenerativa degli espianti di olivo e, così, ridurre il costo unitario delle piante prodotte. In particolare sta crescendo l’interesse verso l’utilizzo di sostanze naturali, definite anche “complex mixtures”, che, addizionate ai terreni nutritivi, sembrano essere in grado di migliorare i tassi proliferazione. Nel presente studio è stato utilizzato l’olio di neem, come integratore dei substrati di moltiplicazione (in parziale/totale sostituzione della zeatina) e radicazione della cultivar di olivo Moraiolo. L’olio di neem è conosciuto in molti Paesi come fertilizzante, ammendante del terreno e antiparassitario nelle colture agricole, ma gli effetti nelle colture in vitro sono poco conosciuti. In particolare, in fase di proliferazione, sulla base di esperienze preliminari precedenti, è stato valutato l’effetto dell’aggiunta di olio di neem (0,1 ml l-1 ), a substrati contenenti diverse concentrazioni di zeatina (0, 1, 2 e 4 mg l-1 ). Per la fase di radicazione sono stati, invece, utilizzati germogli provenienti da un substrato di proliferazione standard (concentrazione di zeatina pari a 4 mg l-1 ) e dal substrato contenente 2 mg l-1 di zeatina e 0,1 ml l-1 di olio di neem, ovvero quello che in fase di proliferazione ha fornito i risultati migliori. Inoltre, per la fase di radicazione sono stati utilizzati sia un substrato agarizzato (bianco e nero) sia terriccio. Nella fase di proliferazione l’aggiunta di olio di neem (0,1 ml l-1 ), anche nei substrati con concentrazione di zeatina ridotta rispetto a quella normalmente utilizzata (4 mg l-1 ), ha indotto un maggiore sviluppo di germogli avventizi e allungamento degli stessi e una maggiore produzione di foglie. Al contrario, il trattamento con olio di neem in fase di radicazione non influisce positivamente sulla stessa, mentre la risposta è positiva quando vengono utilizzati espianti provenienti da un substrato di proliferazione arricchito con olio di neem. Lo studio ha evidenziato, quindi, il ruolo positivo di questa sostanza nello sviluppo delle plantule di olivo in vitro anche con concentrazioni di zeatina inferiori.
2022
978-88-903404-7-5
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11391/1571206
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