Il contributo presenta le coordinate entro le quali si concretizzano i processi formativi oggi. Una crisi generale che non risparmia nessuna dimensione della vita e delle relazioni umane, sollecita ad una riflessione critica sul significato della formazione e dell’educazione nella contemporaneità (Peters, 2020). Le transizioni possono essere considerate una modalità di risposta alla crisi? Sicuramente occorre interrogarsi sul senso che quest’ultima assume, tuttavia è necessario chiedersi anche come e in quali termini la formazione debba e possa sostenere le persone, di ogni aspetto: politico, istituzionale, economico, culturale (Macfarlane, 2024; Schmitter, 2015). Non c’è dimensione esperienziale e vissuto immune a cambiamenti e transizioni che chiedono ai soggetti flessibilità nei percorsi professionali, ad esempio, come nelle scelte, nelle convinzioni e nelle sensibilità personali. Dopo aver esplorato le radici della crisi contemporanea e le ricadute in termini educativi, si intende rileggere il valore della formazione, per non perdere di vista quegli elementi in cui i soggetti possono ritrovarsi e riconoscersi, a maggior ragione in un periodo segnato da trasformazioni e rapidi cambiamenti che esigono una attualizzazione degli scenari educativi, con la riconfigurazione dei saperi e dei percorsi di formazione (Chello, 2022). In questa direzione sembra doveroso precisare che le istituzioni scolastiche, sin dal 2020, hanno aggiornato i curricola e progettato attività didattiche per promuovere conoscenza e comprensione delle strutture e dei profili sociali, economici, giuridici, civici e ambientali della società” (Art.2 Legge 20 agosto 2019). Le nuove Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica del 2024 (Ministero dell’Istruzione e del Merito, 2024), non a caso, sollecitano particolare attenzione alla tutela dell’ambiente, all’educazione stradale e all’educazione finanziaria per alimentare una nuova cultura attenta al senso dei doveri e, soprattutto, rispettosa della centralità della persona.
Educazione e formazione come risposta alla crisi contemporanea.
De Santis Mina
;Agnese Rosati
2025
Abstract
Il contributo presenta le coordinate entro le quali si concretizzano i processi formativi oggi. Una crisi generale che non risparmia nessuna dimensione della vita e delle relazioni umane, sollecita ad una riflessione critica sul significato della formazione e dell’educazione nella contemporaneità (Peters, 2020). Le transizioni possono essere considerate una modalità di risposta alla crisi? Sicuramente occorre interrogarsi sul senso che quest’ultima assume, tuttavia è necessario chiedersi anche come e in quali termini la formazione debba e possa sostenere le persone, di ogni aspetto: politico, istituzionale, economico, culturale (Macfarlane, 2024; Schmitter, 2015). Non c’è dimensione esperienziale e vissuto immune a cambiamenti e transizioni che chiedono ai soggetti flessibilità nei percorsi professionali, ad esempio, come nelle scelte, nelle convinzioni e nelle sensibilità personali. Dopo aver esplorato le radici della crisi contemporanea e le ricadute in termini educativi, si intende rileggere il valore della formazione, per non perdere di vista quegli elementi in cui i soggetti possono ritrovarsi e riconoscersi, a maggior ragione in un periodo segnato da trasformazioni e rapidi cambiamenti che esigono una attualizzazione degli scenari educativi, con la riconfigurazione dei saperi e dei percorsi di formazione (Chello, 2022). In questa direzione sembra doveroso precisare che le istituzioni scolastiche, sin dal 2020, hanno aggiornato i curricola e progettato attività didattiche per promuovere conoscenza e comprensione delle strutture e dei profili sociali, economici, giuridici, civici e ambientali della società” (Art.2 Legge 20 agosto 2019). Le nuove Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica del 2024 (Ministero dell’Istruzione e del Merito, 2024), non a caso, sollecitano particolare attenzione alla tutela dell’ambiente, all’educazione stradale e all’educazione finanziaria per alimentare una nuova cultura attenta al senso dei doveri e, soprattutto, rispettosa della centralità della persona.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


