La cachessia è una sindrome paraneoplastica altamente debilitante caratterizzata dalla perdita progressiva di massa corporea muscolare che si manifesta in oltre la metà dei pazienti oncologici, spesso sottovaluta e per la quale attualmente non esiste una terapia efficace. In presenza di tumore, il recettore dei prodotti finali di glicazione avanzata (RAGE) è determinante nel sostenere i processi alla base dell’insorgenza della cachessia, quali il rilascio di fattori tumorali, infiammazione sistemica e attivazione vie di segnalazione che portano alla degradazione delle proteine ​​ muscolari. L’ablazione genetica di RAGE in topi portatori di tumore si traduce in un rallentamento sull’infiammazione sistemica.della perdita di peso corporeo e della massa e forza muscolari, e un sorprendente aumento della sopravvivenza. Alti livelli di AGE, addotti non enzimatici di zuccheri e proteine, possono essere introdotti con i cibi gustosi tipici della cosiddetta dieta occidentale. Accumulandosi nei vari tessuti, gli AGE interagendo con RAGE contribuiscono a generare uno stato di infiammazione sistemica cronica di basso grado, che in presenza di tumore potrebbe predisporre all’insorgenza e progressione della sindrome cachettica. In questo scenario, la riduzione dell’attività di RAGE attraverso strategie farmacologiche o dell’accumulo di AGE quali fattori di rischio predisponenti a una più grave cachessia tramite supporti nutrizionali potrebbe contrastare l’atrofia muscolare in pazienti oncologici agendo sia sulla componente muscolare che sull’infiammazione sistemica.

Ruolo del recettore RAGE e dei suoi ligandi introdotti con la dieta occidentale nella cachessia associata a cancro.

Francesca Riuzzi
;
Guglielmo Sorci
2025

Abstract

La cachessia è una sindrome paraneoplastica altamente debilitante caratterizzata dalla perdita progressiva di massa corporea muscolare che si manifesta in oltre la metà dei pazienti oncologici, spesso sottovaluta e per la quale attualmente non esiste una terapia efficace. In presenza di tumore, il recettore dei prodotti finali di glicazione avanzata (RAGE) è determinante nel sostenere i processi alla base dell’insorgenza della cachessia, quali il rilascio di fattori tumorali, infiammazione sistemica e attivazione vie di segnalazione che portano alla degradazione delle proteine ​​ muscolari. L’ablazione genetica di RAGE in topi portatori di tumore si traduce in un rallentamento sull’infiammazione sistemica.della perdita di peso corporeo e della massa e forza muscolari, e un sorprendente aumento della sopravvivenza. Alti livelli di AGE, addotti non enzimatici di zuccheri e proteine, possono essere introdotti con i cibi gustosi tipici della cosiddetta dieta occidentale. Accumulandosi nei vari tessuti, gli AGE interagendo con RAGE contribuiscono a generare uno stato di infiammazione sistemica cronica di basso grado, che in presenza di tumore potrebbe predisporre all’insorgenza e progressione della sindrome cachettica. In questo scenario, la riduzione dell’attività di RAGE attraverso strategie farmacologiche o dell’accumulo di AGE quali fattori di rischio predisponenti a una più grave cachessia tramite supporti nutrizionali potrebbe contrastare l’atrofia muscolare in pazienti oncologici agendo sia sulla componente muscolare che sull’infiammazione sistemica.
2025
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