Il design dei prodotti e dei servizi per i sistemi sanitari rappresenta un ambito di ricerca di forte attualità, anche in considerazione di fattori contingenti quali l’invecchiamento della popolazione, i cambiamenti sociali e degli stili di vita e del vivere. Nello specifico, quando ci si rivolge a persone con disabilità, la cultura del progetto è chiamata a porre un’attenzione rigorosa e consapevole. In questo senso, è importante sottolineare come progettare soluzioni plurali e inclusive, siano esse prodotti, ambienti o servizi, significhi non solo rispondere ai bisogni e ai desideri delle fasce più svantaggiate della popolazione, ma anche promuovere il benessere di un’utenza più ampia, garantendo maggiore fruibilità di prodotti, ambienti e servizi contribuendo al miglioramento generale della qualità della vita. Il tema della sostenibilità viene pertanto interpretato nella sua accezione più ampia e interdisciplinare, integrando ambiti sociali, medici ed economici, tenuti insieme dall’approccio Human-Centred (HCD). La ricerca mira a sottolineare le possibilità del design nell’Healthcare, indagando un sistema complesso attraverso un approccio plurale, inclusivo e centrato sull’essere umano, che necessita di processi di innovazione bottom-up. Il punto di partenza è rappresentato dalla pluralità dei bisogni espressi e inespressi, che un’istituzione come l’Istituto Serafico di Assisi, che si occupa di bambini e ragazzi con gravi disabilità, è chiamata a gestire quotidianamente, coinvolgendo spazi, prodotti e servizi volti a migliorare il benessere del disabile e dei caregivers. Volta a sottolineare l’importanza dell’umanizzazione delle cure e della relazione tra vita e sofferenza delle persone affette da patologie gravi, la ricerca mira a promuovere un approccio integrato e olistico alla progettazione per persone con disabilità cognitive, capace di supportare l’intero sistema di gestione del benessere della persona con bisogni speciali. Inoltre, la missione progettuale è quella di soddisfare le esigenze del maggior numero possibile di individui nelle loro specificità, partendo dall’analisi consapevole dei bisogni e delle aspirazioni dell’essere umano e generando prodotti e spazi di vita non ghettizzanti, ma accoglienti.
DESIGN FOR HEALTHCARE Plural approaches for inclusive design
Benedetta Terenzi
;Simona Ottieri;Giovanna Ramaccini;Giovanna Binetti
2025
Abstract
Il design dei prodotti e dei servizi per i sistemi sanitari rappresenta un ambito di ricerca di forte attualità, anche in considerazione di fattori contingenti quali l’invecchiamento della popolazione, i cambiamenti sociali e degli stili di vita e del vivere. Nello specifico, quando ci si rivolge a persone con disabilità, la cultura del progetto è chiamata a porre un’attenzione rigorosa e consapevole. In questo senso, è importante sottolineare come progettare soluzioni plurali e inclusive, siano esse prodotti, ambienti o servizi, significhi non solo rispondere ai bisogni e ai desideri delle fasce più svantaggiate della popolazione, ma anche promuovere il benessere di un’utenza più ampia, garantendo maggiore fruibilità di prodotti, ambienti e servizi contribuendo al miglioramento generale della qualità della vita. Il tema della sostenibilità viene pertanto interpretato nella sua accezione più ampia e interdisciplinare, integrando ambiti sociali, medici ed economici, tenuti insieme dall’approccio Human-Centred (HCD). La ricerca mira a sottolineare le possibilità del design nell’Healthcare, indagando un sistema complesso attraverso un approccio plurale, inclusivo e centrato sull’essere umano, che necessita di processi di innovazione bottom-up. Il punto di partenza è rappresentato dalla pluralità dei bisogni espressi e inespressi, che un’istituzione come l’Istituto Serafico di Assisi, che si occupa di bambini e ragazzi con gravi disabilità, è chiamata a gestire quotidianamente, coinvolgendo spazi, prodotti e servizi volti a migliorare il benessere del disabile e dei caregivers. Volta a sottolineare l’importanza dell’umanizzazione delle cure e della relazione tra vita e sofferenza delle persone affette da patologie gravi, la ricerca mira a promuovere un approccio integrato e olistico alla progettazione per persone con disabilità cognitive, capace di supportare l’intero sistema di gestione del benessere della persona con bisogni speciali. Inoltre, la missione progettuale è quella di soddisfare le esigenze del maggior numero possibile di individui nelle loro specificità, partendo dall’analisi consapevole dei bisogni e delle aspirazioni dell’essere umano e generando prodotti e spazi di vita non ghettizzanti, ma accoglienti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


