La dimostrazione della congettura di Poincaré da parte del matematico russo Grigorij Perel’man, nel 2003, è stata uno dei maggiori eventi degli ultimi decenni nel campo della matematica. Tanto che sarebbe valsa al suo artefice un premio di 1 milione di dollari, offerto dal Clay Mathematics Institute, se Perel’man, schivo e poco propenso alle relazioni pubbliche, non l’avesse rifiutato. Lo racconta il ventesimo volume della collana Rivoluzioni matematiche, acquistabile a maggio con «Le Scienze» a 14,90 euro (il prezzo include la rivista). La congettura, formulata dal matematico francese Henri Poincaré nel 1904, riguarda la caratterizzazione topologica della sfera con una superficie a tre dimensioni (che delimita la sfera unitaria nello spazio quadridimensionale).
Teorema di Perelman-Poincaré
Nicola Ciccoli
2024
Abstract
La dimostrazione della congettura di Poincaré da parte del matematico russo Grigorij Perel’man, nel 2003, è stata uno dei maggiori eventi degli ultimi decenni nel campo della matematica. Tanto che sarebbe valsa al suo artefice un premio di 1 milione di dollari, offerto dal Clay Mathematics Institute, se Perel’man, schivo e poco propenso alle relazioni pubbliche, non l’avesse rifiutato. Lo racconta il ventesimo volume della collana Rivoluzioni matematiche, acquistabile a maggio con «Le Scienze» a 14,90 euro (il prezzo include la rivista). La congettura, formulata dal matematico francese Henri Poincaré nel 1904, riguarda la caratterizzazione topologica della sfera con una superficie a tre dimensioni (che delimita la sfera unitaria nello spazio quadridimensionale).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


