L'articolo prende in esame dal punto di vista testuale un passo della "Commedia" di Dante: "Purg." XXX 15. Nella tradizione del testo alla lezione nettamente prevalente "voce" si oppone in una ristretta minoranza di testimoni la lezione "carne", con cui il senso del verso cambierebbe in modo significativo. Un'altra differenza di lezione investe nella tradizione la clausola del verso. Se dal punto di vista stemmatico, la lezione "voce" è senza dubbio da preferire, l'analisi interna consente di esprimere qualche dubbio ed eventualmente di riaprire il dibattito. L'articolo si propone di mostrare tutte le implicazioni delle due diverse lezioni, con ricadute anche di tipo metodologico.
Alcune osservazioni su "Purg." XXX 15
Piccini Daniele
2020
Abstract
L'articolo prende in esame dal punto di vista testuale un passo della "Commedia" di Dante: "Purg." XXX 15. Nella tradizione del testo alla lezione nettamente prevalente "voce" si oppone in una ristretta minoranza di testimoni la lezione "carne", con cui il senso del verso cambierebbe in modo significativo. Un'altra differenza di lezione investe nella tradizione la clausola del verso. Se dal punto di vista stemmatico, la lezione "voce" è senza dubbio da preferire, l'analisi interna consente di esprimere qualche dubbio ed eventualmente di riaprire il dibattito. L'articolo si propone di mostrare tutte le implicazioni delle due diverse lezioni, con ricadute anche di tipo metodologico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


