L’articolo riesamina la canzone dantesca "Amor, da che convien pur ch’io mi doglia" (definita «montanina» dall’autore stesso), discutendo l’ampia bibliografia su di essa. Ribadendo il collegamento tra la canzone e l’epistola IV a Moroello Malaspina, il contributo cerca di interpretare la canzone in riferimento agli avvenimenti dell’esilio di Dante, rifuggendo dal vedere nella donna di cui essa parla significati allegorici. In modo particolare vengono evidenziati i punti di contatto tra la canzone e il canto V dell’"Inferno", riprendendo e sviluppando alcuni spunti della bibliografia critica, così da immaginare una composizione della canzone a ridosso di quella del canto.
Sulla canzone "Montanina"
Piccini, Daniele
2025
Abstract
L’articolo riesamina la canzone dantesca "Amor, da che convien pur ch’io mi doglia" (definita «montanina» dall’autore stesso), discutendo l’ampia bibliografia su di essa. Ribadendo il collegamento tra la canzone e l’epistola IV a Moroello Malaspina, il contributo cerca di interpretare la canzone in riferimento agli avvenimenti dell’esilio di Dante, rifuggendo dal vedere nella donna di cui essa parla significati allegorici. In modo particolare vengono evidenziati i punti di contatto tra la canzone e il canto V dell’"Inferno", riprendendo e sviluppando alcuni spunti della bibliografia critica, così da immaginare una composizione della canzone a ridosso di quella del canto.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


