A cinquant’anni dall’introduzione dei Decreti Delegati del 1974, che hanno formalmente aperto la scuola alle famiglie, il rapporto tra queste due istituzioni educative si configura oggi in tutta la sua complessità e ambivalenza. Da un lato affiorano dinamiche conflittuali e distanti, segnate da diffidenza reciproca, deleghe eccessive o, al contrario, da forme di controllo esasperato; dall’altro, le nuove generazioni familiari presentano configurazioni sempre più eterogenee e bisogni educativi articolati, che impongono di ripensare le pratiche relazionali. Il contributo, muovendo dalle normative vigenti e dagli studi pedagogici più recenti, propone un ripensamento della partecipazione scolastica finalizzato alla costruzione di alleanze educative autentiche, inclusive e interculturali, delineando possibili traiettorie per rilanciare fiducia e responsabilità educativa condivisa. In questa prospettiva, il concetto pedagogico di soglia è assunto come chiave interpretativa e operativa per leggere e trasformare gli spazi d’incontro tra scuola e famiglie, con l’obiettivo di superare i modelli formali di partecipazione e promuovere una collaborazione fondata sulla corresponsabilità educativa, capace di valorizzare le differenze personali, professionali e culturali e orientata verso nuovi orizzonti educativi centrati sullo sviluppo e sul benessere integrale di bambini e bambine.
Nuove generazioni familiari e nuove alleanze educative: ripensare la relazione scuola-famiglia nella società plurale.
Alessia Bartolini
2026
Abstract
A cinquant’anni dall’introduzione dei Decreti Delegati del 1974, che hanno formalmente aperto la scuola alle famiglie, il rapporto tra queste due istituzioni educative si configura oggi in tutta la sua complessità e ambivalenza. Da un lato affiorano dinamiche conflittuali e distanti, segnate da diffidenza reciproca, deleghe eccessive o, al contrario, da forme di controllo esasperato; dall’altro, le nuove generazioni familiari presentano configurazioni sempre più eterogenee e bisogni educativi articolati, che impongono di ripensare le pratiche relazionali. Il contributo, muovendo dalle normative vigenti e dagli studi pedagogici più recenti, propone un ripensamento della partecipazione scolastica finalizzato alla costruzione di alleanze educative autentiche, inclusive e interculturali, delineando possibili traiettorie per rilanciare fiducia e responsabilità educativa condivisa. In questa prospettiva, il concetto pedagogico di soglia è assunto come chiave interpretativa e operativa per leggere e trasformare gli spazi d’incontro tra scuola e famiglie, con l’obiettivo di superare i modelli formali di partecipazione e promuovere una collaborazione fondata sulla corresponsabilità educativa, capace di valorizzare le differenze personali, professionali e culturali e orientata verso nuovi orizzonti educativi centrati sullo sviluppo e sul benessere integrale di bambini e bambine.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


