Il breve saggio ricostruisce il processo di italianizzazione di porzioni importanti dell’apparato industriale ex austro-ungarico situato in Venezia Giulia e in Istria dalla firma dell'armistizio con l'Italia (novembre 1918) alla metà degli anni Venti del Novecento. Contemporaneamente si cerca di illustrare come i nuovi padroni di quell’apparato, con il sostegno e l’incoraggiamento di esponenti del governo e del mondo della finanza italiani, tentarono di estendere quel medesimo processo nei Paesi immediatamente confinanti scaturiti dalla dissoluzione dell’Impero degli Asburgo.
Da un Impero a tre Stati. Problematiche di “italianizzazione” delle imprese industriali austro-ungariche nel primo dopoguerra (1918-1924)
Paolo Raspadori
2026
Abstract
Il breve saggio ricostruisce il processo di italianizzazione di porzioni importanti dell’apparato industriale ex austro-ungarico situato in Venezia Giulia e in Istria dalla firma dell'armistizio con l'Italia (novembre 1918) alla metà degli anni Venti del Novecento. Contemporaneamente si cerca di illustrare come i nuovi padroni di quell’apparato, con il sostegno e l’incoraggiamento di esponenti del governo e del mondo della finanza italiani, tentarono di estendere quel medesimo processo nei Paesi immediatamente confinanti scaturiti dalla dissoluzione dell’Impero degli Asburgo.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


