In questo contributo si riapre la questione dello statuto della grammatica nel FLE, interrogando il suo statuto epistemologico e il suo valore formativo nel quadro dell’attuale dibattito metodologico. A partire dall’analisi della particella avverbiale même e dei suoi possibili equivalenti italiani, si mette in discussione categorie didattiche consolidate che rischiano di oscurare la complessità semantico-pragmatica dei fenomeni linguistici e si propone una rilettura analitica basata sul principio di additività e scalarità. Il percorso si sviluppa su tre piani intrecciati – linguistico-teorico, linguistico-metodologico, glottodidattico – e culmina in una proposta didattica universitaria centrata sullo sviluppo della competenza metalinguistica a partire da una riflessione sul piano epilinguistico. L’impiego dell’intelligenza artificiale generativa non è presentato come soluzione tecnologica, ma come dispositivo critico capace di destabilizzare automatismi interpretativi, rendere visibili le dinamiche inferenziali e riattivare il giudizio degli apprendenti.

Même se non sembra. Una proposta didattica per l’insegnamento della grammatica nel FLE, tra sviluppo della competenza metalinguistica e uso critico dell’IA generativa.

Nicoletta Armentano
2026

Abstract

In questo contributo si riapre la questione dello statuto della grammatica nel FLE, interrogando il suo statuto epistemologico e il suo valore formativo nel quadro dell’attuale dibattito metodologico. A partire dall’analisi della particella avverbiale même e dei suoi possibili equivalenti italiani, si mette in discussione categorie didattiche consolidate che rischiano di oscurare la complessità semantico-pragmatica dei fenomeni linguistici e si propone una rilettura analitica basata sul principio di additività e scalarità. Il percorso si sviluppa su tre piani intrecciati – linguistico-teorico, linguistico-metodologico, glottodidattico – e culmina in una proposta didattica universitaria centrata sullo sviluppo della competenza metalinguistica a partire da una riflessione sul piano epilinguistico. L’impiego dell’intelligenza artificiale generativa non è presentato come soluzione tecnologica, ma come dispositivo critico capace di destabilizzare automatismi interpretativi, rendere visibili le dinamiche inferenziali e riattivare il giudizio degli apprendenti.
2026
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11391/1623836
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