La pianificazione territoriale contemporanea richiede un approccio integrato che superi l’analisi puramente quantitativa, riconoscendo il territorio non solo come insieme di informazioni misurabili, ma anche come costruzione visiva e cognitiva. In questo contesto, la percezione e l’esperienza degli attori locali costituiscono uno strato informativo essenziale per l’interpretazione e la progettazione degli spazi urbani e rurali. Le metodologie emergenti combinano strumenti tradizionali di rilevamento e analisi con tecniche avanzate di rappresentazione digitale, favorendo una lettura multidimensionale delle dinamiche ambientali, sociali e infrastrutturali. L’integrazione tra dati quantitativi e conoscenze percettive consente di definire strategie progettuali sostenibili e adattabili, migliorando la qualità del processo decisionale. La governance collaborativa e la co-produzione di conoscenza tra istituzioni, cittadini e operatori del settore rappresentano elementi chiave per la pianificazione partecipativa e dinamica. L’adozione di modelli digitali e strumenti di supporto alle decisioni consente inoltre di simulare scenari complessi, agevolando la comunicazione tra attori e la gestione integrata del territorio. Questo approccio multidimensionale rappresenta un passo significativo verso una pianificazione urbana e territoriale più consapevole, resiliente e in grado di rispondere alle sfide contemporanee della sostenibilità, della partecipazione e dell’innovazione tecnologica.
Strategie di piano per il territorio. Processi conoscitivi per il nuovo PRG del comune di San Giustino
Fabio Bianconi;Marco Filippucci;Filippo Cornacchini;Matilde Cozzali;Andrea Migliosi;Chiara Mommi;Rebecca Rossi
2026
Abstract
La pianificazione territoriale contemporanea richiede un approccio integrato che superi l’analisi puramente quantitativa, riconoscendo il territorio non solo come insieme di informazioni misurabili, ma anche come costruzione visiva e cognitiva. In questo contesto, la percezione e l’esperienza degli attori locali costituiscono uno strato informativo essenziale per l’interpretazione e la progettazione degli spazi urbani e rurali. Le metodologie emergenti combinano strumenti tradizionali di rilevamento e analisi con tecniche avanzate di rappresentazione digitale, favorendo una lettura multidimensionale delle dinamiche ambientali, sociali e infrastrutturali. L’integrazione tra dati quantitativi e conoscenze percettive consente di definire strategie progettuali sostenibili e adattabili, migliorando la qualità del processo decisionale. La governance collaborativa e la co-produzione di conoscenza tra istituzioni, cittadini e operatori del settore rappresentano elementi chiave per la pianificazione partecipativa e dinamica. L’adozione di modelli digitali e strumenti di supporto alle decisioni consente inoltre di simulare scenari complessi, agevolando la comunicazione tra attori e la gestione integrata del territorio. Questo approccio multidimensionale rappresenta un passo significativo verso una pianificazione urbana e territoriale più consapevole, resiliente e in grado di rispondere alle sfide contemporanee della sostenibilità, della partecipazione e dell’innovazione tecnologica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


