Il lavoro analizza in chiave critica la decisione della Corte costituzionale n. 559 del 1989 la quale, facendo dipendere la successione nel contratto di assegnazione dell'alloggio dal fatto che il convivente sia o meno assegnatario della prole, non tutela la convivenza more uxorio ma protegge, ancora una volta, i soli figli naturali.

Ancora sulla irrilevanza della famiglia di fatto

MEZZASOMA, Lorenzo
1991-01-01

Abstract

Il lavoro analizza in chiave critica la decisione della Corte costituzionale n. 559 del 1989 la quale, facendo dipendere la successione nel contratto di assegnazione dell'alloggio dal fatto che il convivente sia o meno assegnatario della prole, non tutela la convivenza more uxorio ma protegge, ancora una volta, i soli figli naturali.
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