L’opera apocrifa che va sotto il nome di Actus Sylvestri, databile ai decenni intorno all’anno 500 d.C., viene considerata nel quadro dell’evoluzione storica dell’immagine di Costantino, quale imperatore garante dell’ortodossia nicena. Sono indicati i quattro momenti salienti negli anni 381, 451, 502 e 787, in occasione dei quali la figura del primo imperatore romano è stata progressivamente astratta dal contesto storico (il battesimo impartitogli nel 337 da Eusebio di Nicomedia) per diventare l’imperatore battezzato da Silvestro a Roma, pietra angolare sia per la fede nicena, sia per l’aspirazione al primato della sede petrina.

Sull'ortodossia di Costantino. Gli Actus Sylvestri dall'invenzione all' autenticazione

BONAMENTE, Giorgio
2005

Abstract

L’opera apocrifa che va sotto il nome di Actus Sylvestri, databile ai decenni intorno all’anno 500 d.C., viene considerata nel quadro dell’evoluzione storica dell’immagine di Costantino, quale imperatore garante dell’ortodossia nicena. Sono indicati i quattro momenti salienti negli anni 381, 451, 502 e 787, in occasione dei quali la figura del primo imperatore romano è stata progressivamente astratta dal contesto storico (il battesimo impartitogli nel 337 da Eusebio di Nicomedia) per diventare l’imperatore battezzato da Silvestro a Roma, pietra angolare sia per la fede nicena, sia per l’aspirazione al primato della sede petrina.
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