L’intervista rappresenta uno degli strumenti privilegiati per la produzione dell’informazione politica contemporanea. Tuttavia, si dimentica spesso che si tratta di un’interazione sociale e che come tale va studiata. Attraverso l’approccio sociologico dell’analisi della conversazione applicata ad un caso di “intervista fallita”, l’intervista di Lucia Annunziata a Silvio Berlusconi nella trasmissione televisiva “In mezz’ora”, questo lavoro intende mostrare quanto siano rilevanti per il funzionamento dell’intervista la collaborazione tra intervistato e intervistatore e come il rispetto dei partecipanti del framework domanda-risposta non sia solo un mero truismo ma sia un meccanismo fondamentale affinché i due partecipanti possano provare a raggiungere i loro differenti obiettivi senza minacciare la tenuta stessa dell’intervista. Inoltre, si discute del ruolo del giornalismo avversariale all’interno delle interviste. A questo proposito, l’analisi rivela come un’azione critica possa essere svolta dal giornalista, ma a condizione che tale azione “avversariale” venga realizzata all’interno dell’azione “domanda”, l’unica azione legittima assegnata al giornalista all’interno dell’intervista.

Un'intervista in mezz'ora. L'analisi della conversazione applicata all'intervista di Lucia Annunziata a Silvio Berlusconi

CANIGLIA, Enrico;MAZZONI, Marco
2007

Abstract

L’intervista rappresenta uno degli strumenti privilegiati per la produzione dell’informazione politica contemporanea. Tuttavia, si dimentica spesso che si tratta di un’interazione sociale e che come tale va studiata. Attraverso l’approccio sociologico dell’analisi della conversazione applicata ad un caso di “intervista fallita”, l’intervista di Lucia Annunziata a Silvio Berlusconi nella trasmissione televisiva “In mezz’ora”, questo lavoro intende mostrare quanto siano rilevanti per il funzionamento dell’intervista la collaborazione tra intervistato e intervistatore e come il rispetto dei partecipanti del framework domanda-risposta non sia solo un mero truismo ma sia un meccanismo fondamentale affinché i due partecipanti possano provare a raggiungere i loro differenti obiettivi senza minacciare la tenuta stessa dell’intervista. Inoltre, si discute del ruolo del giornalismo avversariale all’interno delle interviste. A questo proposito, l’analisi rivela come un’azione critica possa essere svolta dal giornalista, ma a condizione che tale azione “avversariale” venga realizzata all’interno dell’azione “domanda”, l’unica azione legittima assegnata al giornalista all’interno dell’intervista.
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