Scrupolosa disamina della costituzione di Romulea X, Medea, di Draconzio, con notevoli e numerosi apporti originali in merito ai loci corrotti del carme, utili ad una ulteriore rivisitazione critica del testo, maggiormente attenta alle peculiarità linguistiche e prosodiche del tardo latino. Approfondimenti originali circa la tradizione manoscritta dei Romulea e le caratteristiche dell'apografo di Galbiatus.

Rec. a H. Kaufmann, Dracontius Romul 10 (Medea), Heidelberg 2006

PAOLUCCI, Paola
2007

Abstract

Scrupolosa disamina della costituzione di Romulea X, Medea, di Draconzio, con notevoli e numerosi apporti originali in merito ai loci corrotti del carme, utili ad una ulteriore rivisitazione critica del testo, maggiormente attenta alle peculiarità linguistiche e prosodiche del tardo latino. Approfondimenti originali circa la tradizione manoscritta dei Romulea e le caratteristiche dell'apografo di Galbiatus.
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