Il lavoro propone un’analisi del contributo offerto dal sistema bancario allo sviluppo economico nelle diverse regioni italiane; il presupposto è che la distribuzione e la qualità del credito bancario riflettano le differenze in termini di sviluppo economico delle diverse regioni. L’analisi si concentra, in particolare, sulla qualità del credito, in base alla considerazione per cui la disponibilità delle banche nel concedere prestiti sia influenzata, secondo una relazione inversa, dalla dimensione dei crediti non-performing. Un ulteriore elemento incluso nell’analisi è la presenza delle banche sul territorio, valutata in base al numero degli sportelli per regione. Oltre a questi aspetti, sono oggetto di valutazione anche gli investimenti in ricerca e sviluppo, per i quali l’aspettativa è quella di un’ influenza positiva sullo sviluppo economico della regione. La verifica empirica, condotta mediante un'analisi di regressione lineare multivariata, ha evidenziato come a livelli più alti di qualità del credito bancario corrispondano anche maggiori livelli del pil: un deterioramento del merito creditizio delle controparti bancarie si traduce, pertanto, in minore crescita economica e, quindi, in una stretta del credito, che a sua volta contrae i margini di aumento del prodotto interno lordo. La spesa per ricerca e sviluppo risulta premiare le regioni che credono sia necessario investire in tal senso.

Credito bancario e sviluppo economico nelle regioni italiane

GALLO, MANUELA;VANNONI, VALERIA
2011-01-01

Abstract

Il lavoro propone un’analisi del contributo offerto dal sistema bancario allo sviluppo economico nelle diverse regioni italiane; il presupposto è che la distribuzione e la qualità del credito bancario riflettano le differenze in termini di sviluppo economico delle diverse regioni. L’analisi si concentra, in particolare, sulla qualità del credito, in base alla considerazione per cui la disponibilità delle banche nel concedere prestiti sia influenzata, secondo una relazione inversa, dalla dimensione dei crediti non-performing. Un ulteriore elemento incluso nell’analisi è la presenza delle banche sul territorio, valutata in base al numero degli sportelli per regione. Oltre a questi aspetti, sono oggetto di valutazione anche gli investimenti in ricerca e sviluppo, per i quali l’aspettativa è quella di un’ influenza positiva sullo sviluppo economico della regione. La verifica empirica, condotta mediante un'analisi di regressione lineare multivariata, ha evidenziato come a livelli più alti di qualità del credito bancario corrispondano anche maggiori livelli del pil: un deterioramento del merito creditizio delle controparti bancarie si traduce, pertanto, in minore crescita economica e, quindi, in una stretta del credito, che a sua volta contrae i margini di aumento del prodotto interno lordo. La spesa per ricerca e sviluppo risulta premiare le regioni che credono sia necessario investire in tal senso.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11391/809098
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